Sarebbero ancora vivi i 31 turisti europei (15 tedeschi, 10 austriaci, 4 svizzeri, 1 svedese e 1 olandese) scomparsi nel Sahara algerino il 22 febbraio scorso. A sostenerlo sono le autorità algerine che hanno detto di aver ricevuto "forti segnali" in tal senso. Non è stato precisato dal ministro dell'interno di Algeri, Mureddin Yazid Zerhuni, se i turisti siano stati rapiti da un gruppo di integralisti islamici.
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