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Da Barletta la storia di Giuseppe, l’ingegnere con lode che fa lo spazzino: "Ogni mestiere è dignitoso e utile"

A “Mattino Cinque” la testimonianza del giovane: "Un po' di rammarico c'è, rinunciare ai propri sogni non è bello”

Giuseppe ha 35 anni e una laurea in ingegneria, conseguita con il massimo dei voti. Di lavoro fa lo  spazzino a Barletta. “Per un po’ ho cercato un’occupazione coerente con i miei studi ma non l'ho trovata Alla fine ho deciso di fare altro, visto che alla mia età vorrei mettere su famiglia”. Così Giuseppe ha fatto il concorso da netturbino e lo ha vinto.

“Rinunciare ai propri sogni non è bello”, racconta a “ Mattino Cinque” il giovane, con la voce rotta dalle lacrime. “Un po’ di rammarico c’è, anche perché i sacrifici dei miei genitori per farmi studiare non sono bastati”.

“Sono parole che fanno riflettere ed è un caso di grande forza quello di questo ragazzo”, commenta in studio il parlamentare di Forza Italia Simone Baldelli, che coglie l’occasione per criticare il reddito di cittadinanza: “Non dà la dignità del lavoro. E la troppa burocrazia non fa incontrare la domanda e l’offerta di occupazione”.

Ospite anche il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, candidato del centrosinistra alle prossime regionali:  “Le parole di quel ragazzo sono molto belle, sono il riconoscimento della dignità di qualsiasi lavoro. Però questo Paese non può vanificare i sacrifici delle famiglie e degli studenti”.

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