Una decisione drammatica quella presa da Aron Ralston, alpinista 27enne del Colorado, Usa. Mentre stava cercando di scalare una parete rocciosa del Blue John Canyon, un masso caduto dall'alto gli ha bloccato il braccio. Il free-climber è rimasto così per sei giorni in attesa dei socorritori che non arrivavano e per questo ha deciso di amputarsi da solo il braccio per salvarsi. Ora è ricoverato in gravi condizioni.
La scalata di Aron era cominciata sabato scorso. A metà della scalata è accaduto l'incidente che lo ha bloccato. Un masso di circa 80 chilogrammi è caduto su lui bloccandogli il braccio destro. L'alpinista è rimasto fermo sulla parete rocciosa fino a giovedì. Disperato: dei soccorritori nemmeno l'ombra e anche l'ultima riserva di acqua era terminata.
Da qui la decisione di impugnare il suo coltello tascabile per amputarsi il braccio appena sotto il gomito. Per evitare il dissanguamento si è applicato un laccio emostatico. Dopodiché si è calato grazie ai ganci d'ancoraggio che aveva piazzato durante la scalata.
Appena giunto a valle è arrivato l'elicottero di salvataggio che lo ha portato all'ospedale. Per ironia della sorte la missione di recupero era partita proprio in quelle ore.