Le pagelle di Inter-Lazio secondo Tgcom
INTER
Toldo 6,5 Risponde presente, come sempre, anche se stavolta non è protagonista di interventi miracolosi. Para tutto il parabile, che non è poco. Sulla testata di Inzaghi non può nulla.
J.Zanetti 6 Meno brillante del solito, è uno di quelli che paga maggiormente Valencia. Cerca di dare una mano dietro, ma le sue cavalcate, stavolta, sono rimandate a data da destinarsi.
Cordoba 5,5 Battaglia dura con i vari Corradi, Lopez e Simone Inzaghi, che lo beffa in occasione del gol proprio nella sua specialità, il colpo di testa.
Materazzi 6 A due facce: generoso nel puntellare la difesa e pericoloso per sè, per i compagni e per gli avversari quando si lancia in certe entrate alla Dario Argento. Sfiora prima l'autogol, poi la "solita" rissa, stavolta con Simone Inzaghi
Gamarra 5,5 Schierato fuori ruolo (centrale lento e fisico sulla fascia sinistra), soffre tutti quelli che passano dalle sue parti e in particolare Oddo e Castroman.
Conceiçao 7 Sissignori, è proprio lui il migliore di San Siro: l'uomo più fischiato del campionato si rende protagonista di una prova volitiva e continua, spedisce palloni su palloni in mezzo all'area e mette in crisi Favalli più di una volta
Okan sv Entra all'82' al posto dell'esausto Conceiçao, non fa tempo a combinare molto più di nulla.
Di Biagio 5 La rissa di Valencia sembra avere lasciato ancora il segno sul centrocampista romano. Impreciso negli appoggi, fin troppo duro nei contrasti. Si becca immediatamente un cartellino giallo, meritato, per un fallo su Simeone.
Adani 6 Sarebbe forse insufficiente, ma come si fa a giudicare uno che da 10 anni e passa fa lo stopper e viene schierato centrale di centrocampo?
Emre 6 A corrente alternata, alterna le solite pregevoli giocate a qualche pallone perso di troppo, per uno come lui. Subisce qualche fischio discutibile e lui reagisce a nervi scoperti.
Dalmat 6,5 Nel primo tempo è uno dei protagonisti della buona prova interista: si muove, salta l'uomo, costruisce e tira in porta. Nella ripresa si sacrifica nel catenaccione nerazzurro e va comunque vicino al 2-1.
Crespo 6,5 Non è ancora al top, ma tanto per cambiare quando arriva qualcosa di buono dalle sue parti è gol. Nella ripresa non gli arriva un pallone che è uno.
Recoba 6 E' proprio il caso di dire che stringe i denti, visto che scende in campo con una guancia come un melone causa ascesso. Non è ovviamente al massimo, ma riesce comunque a offrire l'assist a Crespo per l'1-0.
Martins 6 Sostituisce Recoba negli ultimi 20 minuti e dà un po' di vivacità a un attacco che non combinava nulla dall'inizio della ripresa.
LAZIO
Peruzzi 6 Poco lavoro nel primo tempo, nonostante la pressione dell'Inter e addirittura niente nella ripresa. Serata tranquilla.
Oddo 6,5 Una delle sue migliori prestazioni dell'anno: caricato dalla convocazione in azzurro, va avanti e indietro e butta dentro più di un pallone invitante: su uno di questi, colpisce Inzaghi.
Negro 5,5 Per sua fortuna, l'Inter impegna la difesa laziale con continuità solo nel primo tempo, perchè non sembra proprio nelle serate migliori. Ingenuo come un ragazzino sul gol di Crespo.
Couto 6 Pescato all'ultimo momento al posto di Stam, gioca una partita senza amnesie o eccessive rudezze. Talmente sereno dietro che nella ripresa va sotto anche lui a cercare il pareggio.
Favalli 6,5 Vedi Oddo, con la differenza che lui è tutto l'anno che gioca bene. Una prestazione positiva nonostante abbia davanti l'interista più attivo, vale a dire Conceiçao
Fiore 6 Nel primo tempo cuce molte delle iniziative laziali, nella ripresa è il meno presente dei centrocampisti nel forcing biancoceleste.
Castroman 6 Entra al 64' al posto di Fiore, si mette a destra e si fa sentire. Il voto però non può non risentire della clamorosa occasione che si mangia al 38' della ripresa, un pranzetto che costa due punti e l'aggancio al terzo posto
Simeone 6 Combatte come sempre, ma non riesce a lasciare il suo segno in avanti. A centrocampo, però, fa sparire Di Biagio. Onestamente non ci voleva molto.
Liverani sv Entra all'83' al posto di Simeone e si fa notare per fallire prima un facile assist per Lopez e poi l'ultimissima punizione dal limite.
Cesar 5 L'unico insufficiente della banda Mancini. In genere non manca mai le partite importanti, stavolta invece stecca di brutto. Non salta mai l'uomo, a un certo punto toglie un facile tiro a Stankovic.
S.Inzaghi 7 Entra al posto di Cesar nella ripresa e fa saltare il fortino interista al 77', quando devia in rete il pallone che vale l'1-1. Deprecabile, però, la continua rissa con Materazzi.
Stankovic 7 Si conferma l'uomo più della Lazio 2002/2003: sfiora il gol nel primo tempo, colpisce il palo nella ripresa, mette il piedino in tutte le manovre più pericolose dei biancocelesti.
Corradi 6 Si batte in maniera gladiatoria contro Cordoba e Materazzi, a un certo punto, nel primo tempo, è l'unico terminale della manovra laziale. La mira, però, non è quella giusta
Lopez 6,5 Punge Toldo spesso e volentieri ma non trova mai la conclusione giusta. Però gioca bene soprattutto nella ripresa, quando praticamente fa la terza punta partendo dalla posizione di esterno sinistro.