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Portogallo: la Costa Verde

Da Viana do Castelo a Braga

Quella del Portogallo settentrionale è una regione verdeggiante, agricola, probabilmente la più bella del paese: affascina per la bellezza delle sue spiagge e per la ricchezza della sua storia. Situata fra la Galizia spagnola e la valle del Douro, ha dolci rilievi ricoperti di vigneti e di boschi di castagni e solcati dalle belle vallate del Lima, del Minho, del Tamega, del Cavado e dello stesso Douro.

I contadini abitano caratteristiche piccole case di granito e coltivano mais, grano, patate e cavoli (ingredienti del celebre ‘caldo verde’, ovvero la zuppa di cavolo sminuzzato con patate e lardo affumicato, uno dei piatti tipici della cucina portoghese). Sulla costa sono nate molte stazioni balneari grazie alle numerose spiagge di sabbia fine.
Partendo da nord - quasi al confine con la Spagna, nella regione del Minho - c’è la città-giardino di Viana do Castelo, in magnifica posizione sulla riva destra del Rio Lima. E’ una delle stazioni balneari più vivaci del Portogallo ed è dominata dalla mole del Monte de Santa Luzia, sul quale sorgeva una cittadella celtica e da cui si gode una vista straordinaria che spazia dall’estuario del fiume alle belle spiagge atlantiche. Nella città vecchia sono numerosi i palazzi patrizi e i  monumenti in stile manuelino. Oggi la città possiede i cantieri navali più importanti del paese ed è un centro di pesca d’alto mare. Curiosità: il ponte in ferro che scavalca il fiume venne progettato da Eiffel nel 1877.

Da visitare la Fortaleza de sao Tiago da Barra, castello del XV secolo (ampliato nel secolo successivo) a guardia dell’ingresso del porto. Ma l’attrazione principale di Viana do Castelo è la scenografica Praça da Republica, una delle più belle e affascinanti del Portogallo, situata nel cuore della zona pedonale della città, ricca di belle case rinascimentali. Al centro della piazza è collocata una fontana rinascimentale a vasche sovrapposte realizzata da Joao Lopes-o-Velho nel 1551. Il municipio gotico (Antigos Paços do Conceilho) ha conservato la facciata con archi ogivali sormontati da merlature con decorazioni manueline. Sulla sinistra sorge la Casa da Misericordia, del XVI secolo e in stile rinascimentale, con loggiati che ricordano quelli di palazzi veneziani. Accanto c’è la chiesa omonima, innalzata nel 1559 e decorata all’interno da stupendi ‘azulejos’ del Seicento.

Un’escursione molto raccomandabile è quella al Parco nazionale di Peneda-Geres, magnifica riserva cui si accede superando un impressionante ponte romano e giungendo a Ponte de Lima, con i suoi palazzi barocchi, e poi a Ponte de Barca. Il parco è attraversato da tre fiumi: il Lima, il Cavado e l’Homem, che formano laghi artificiali da cui tutta la regione ricava l’energia elettrica. Straordinari i selvaggi panorami di montagna, che vantano una vegetazione lussureggiante e una ricca fauna. Innumerevoli le possibilità di spettacolari passeggiate a piedi, soprattutto nella zona di Lindoso.
Altra gita da non mancare è quella a Valença do Minho, sul confine con la Spagna. Lungo la strada conviene fermarsi nel villaggio di Caminha per ammirare l’Igreja Matriz del XVI secolo, una delle più belle di tutta la regione. Giunti a Valença si può salire sulle fortificazioni, dalle quali si ha una vista eccezionale sul ponte e su Tuy, al di là della frontiera spagnola.

Poi si può passeggiare nelle strette e romantiche viuzze della città vecchia, piene di ristorantini e negozi di tessuti e di ricami.
Il centro principale dell’interno della regione del Minho è Braga, che ha centosettantamila abitanti e, all’epoca dei romani - quando si chiamava ‘Bracara Augusta’ - era il crocevia delle cinque strade principali della zona. Sede di arcivescovado dal XII secolo, la città si è espansa soprattutto fra il XVI e il XVII secolo. Delle fortificazioni medievali è rimasta solo l’imponente Torre de Menagem, del 1378. In compenso i nobili e gli esponenti del clero locale hanno lasciato una splendida eredità architettonica: palazzi, piazze, fontane e parchi che fondono sorprendentemente gli stili rinascimentale e barocco. Braga è molto legata alla sua tradizione agricola (vanta una fiera importante che si tiene a settimane alterne) ma anche a quella religiosa, con molte feste e manifestazioni nel corso dell’anno. Rilevanti soprattutto la ‘Festas da Semana Santa’ e la ‘Festa do Corpo de Deus’, con processioni e fuochi artificiali.

Fra i  monumenti principali c’è l’Antigo Paço Episcopal (Antico Palazzo Episcopale), composto di tre edifici realizzati fra il XIV e il XVII secolo. Ospita una delle più grandi biblioteche portoghesi: diecimila manoscritti e trecentomila volumi (parecchi dei quali molto rari) rappresentano l’archivio storico della città a partire dal IX secolo. La Cattedrale è un edificio romanico rimaneggiato più volte: costituisce un importante esempio dello stile ogivale (gotico) fiorito e ospita capolavori come i fonti battesimali ottagonali in stile manuelino, la cassa dell’organo rivestita di decorazioni allegoriche e l’altare maggiore con la statua medievale di Santa Maria de Braga. Dal chiosto della Cattedrale si accede all’interessante Museo d’arte sacra, che custodisce un ricco Tesoro.