La Sars, Sindrome respiratoria severa acuta, si manifesta con sintomi estremamente precisi: febbre alta, tosse e respiro corto. Ha un periodo di incubazione che varia da 2 a 10 giorni e si può combattere attraverso una particolare attenzione nella prevenzione e un attento controllo dei casi sospetti. Un sistema immunitario particolarmente efficiente e un fisico in buona salute sono valide barriere contro evoluzioni nefaste in caso di contagio.
La Sars è una polmonite atipica, una malattia respiratoria grave che si presenta il più delle volte con febbre a più di 38°, mal di testa, malessere generale e diarrea. Tre i principali sintomi del contagio: la febbre alta, la tosse e il respiro corto.
Prima di manifestarsi la Sars ha un periodo di incubazione variabile da 2 a 7/10 giorni.
Per difendersi dalla Sindrome respiratoria acuta i metodi di prevenzione consigliano: un'accurata igiene personale, astenersi dallo sputare, ripararsi naso e bocca in caso di sternuti e colpi di tosse e in questo caso lavarsi subito le mani con del sapone liquido, adoperare asciugamani monouso o asciugarsi con getti d'aria, intervenire sul sistema immunitario rafforzandolo, quindi evitando di fumare, seguendo una dieta bilanciata, fare esercizi fisici regolari e concedersi il meritato riposo.
Nel caso ci si fosse recati in luoghi a rischio, paesi dove sono stati individuati casi di Sars, è necessario controllare la propria salute nei dieci giorni dopo il rientro. Recarsi dal medico subito se si viene colpiti da febbre superiore ai 38°. Se compare la tosse o si presentano altri disturbi alle vie respiratorie come il respiro corto è opportuno rivolgersi a un ospedale indossando immediatamente una mascherina per evitare di contagiare familiari e persone che ci stanno vicino. Le persone che sono state in contatto con noi prima che comparissero i disturbi devono controllarsi per dieci giorni.