Anche quest'anno il ponte delle festività pasquali è stato funestato da tanti incidenti stradali. Il bilancio della Polstrada è di 51 morti. L'incidente più grave nel Modenese dove quattro amici si sono schiantati in una curva tristemente nota come "curva della morte". Viaggiavano a bordo di un'utilitaria che ha sbandato e invaso la corsia opposta finendo contro il guard rail. In quel momento sopraggiungeva un fuoristrada che li ha uccisi sul colpo.
Sulle strade e autostrade italiane tra Venerdì santo e lunedì di Pasquetta ci sono stati 44 incidenti mortali con 51 vittime. I dati della polizia stradale sottolineano una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno, quando gli incidenti mortali erano stati 57 e i morti 68. Nella maggior parte dei casi si è trattato di vittime giovani e le cause sono da imputare all'eccesso di velocità anche quando il tempo piovoso avrebbe consigliato maggior prudenza.
Solo nella giornata di sabato 19 ci sono stati diversi incidenti, quasi tutti con un morto, e due o tre feriti: il totale è stato di quattro morti e 10 feriti. Il giorno di Pasqua è stato quello con il bilancio più pesante, con 13 morti e 9 feriti. A Pisa un automobile con due giovani a bordo si è ribaltata sulla strada statale Aurelia finendo in un fossato pieno d'acqua. Il conducente Daniele Mainardi di 36 anni e Lisa Labardi di 29 sono morti probabilmente per annegamento.
Il giorno di Pasquetta ha fatto registrare 9 morti ed 14 feriti. In uno scontro frontale fra due automobili avvenuto nel primo pomeriggio a Rivara di San Felice sul Panaro, Modena, il bilancio è stato di quattro morti e quattro feriti. L'incidente è avvenuto sulla sulla statale 468, una strada con molte curve tristemente famosa proprio per i frequenti incidenti. A bordo di una Lancia Y quattro ragazzi di San Felise sul Panaro erano partiti insieme per trascorrere in compagnia il pomeriggio di Pasquetta, Andrea Marchetti, 18 anni appena compiuti, Fabio Botti, 21 anni, e due sedicenni, F. V. e P. B.. Improvvisamente l'auto ha sbandato e ha invaso la carreggiata opposta, finendo di traverso contro il guard rail. Proprio in quel momento, nella direzione opposta, stava arrivando un fuoristrada Mercedes, su cui viaggiavano un 38enne di S. Felice, con le due figlie e l'attuale compagna. La "Y" è stata colpita sulla fiancata, con un urto violentissimo. I quattro ragazzi sono morti praticamente sul colpo.
Ad Agrate, Milano, una ragazza è morta e la sua amica è rimasta ferita in un incidente, probabilmente causato da un colpo di sonno, lungo la A/4. A Silvi, Teramo, è morto un uomo di 34 anni che viaggiava sulla stratale Adriatica 16 quando ha perso il controllo del suo ciclomotore ed è uscito di strada andando a sbattere contro un muro. Una donna torinese di 67 anni è morta a Carcare (Savona): l'auto sulla quale viaggiava, assieme alla figlia, due nipoti, e guidata dal genero, improvvisamente, forse per la pioggia scrosciante, ha sbandata ed è finita contro la barriera di protezione: gli altri quattro passeggeri sono rimasti feriti. Sulla statale abruzzese-appenninica 17, una donna di 73 anni è morta dopo che il furgoncino Ape, guidato dal marito rimasto ferito, uscendo da una strada laterale si è immesso sulla statale scontrandosi quasi frontalmente con un'altra vettura.