Restano stabili le condizioni di Daijiro Kato a undici giorni dal terribile incidente nel corso del GP di Suzuka della classe MotoGP. Il pilota giapponese, ricoverato all'ospedale di Yokkaichi, è ancora in coma profondo: "Daijiro è stazionario e stabile - si legge nel sito Internet della Clinica Mobile del dottor Claudio Costa, il medico del Motomondiale - La speranza rimane quella di sentire un giorno una frase meno gelida: Kato è migliorato".
Kato presenta anche gravi lesioni cerebrali con vaste emorragie più diffuse verso la base e il tronco encefalico, la lussazione della prima e seconda vertebra cervicale con frattura della terza e conseguente danno spinale, nonchè numerose fratture alle spalle e alle braccia.
Notizie ben più positive arrivano, invece, per Marco Melandri. Il pilota della Yamaha, che si era fratturato la gamba destra in una caduta durante le prove libere del venerdì, sempre a Suzuka, continua la riabilitazione. Addirittura potrebbe tornar ein sella alla sua M1 già il prosismo 27 aprile in occasione del GP del Sudafrica a Welkom: "Marco sta ricominciando a camminare - ha detto il poetico dottor Costa - Nei suoi occhi c'è la gioia del pilota che vede avvicinarsi il giorno in cui salirà su quella moto che scavalcandolo a Suzuka gli aveva procurato numerose ferite. Ma noi sappiamo che l'amore del pilota per la moto è incondizionato ed è il germoglio della grandezza dell'animo dei motociclisti. Non saremmo sorpresi se Marco, fra qualche giorno, ci chiedesse di correre in Sudafrica. Se questo avverrà, cercheremo di accontentarlo".