Negli anni Settanta e Ottanta il cinema italiano sperimentava una doppia vita. Accanto ai film d'autore, la nostra produzione cinematografica abbondava di "b-movie" campioni d'incassi. Per ricordare e soprattutto rivedere quelle pellicole, dal 16 maggio in seconda serata Rete 4 lancia "Notte Cult", un programma che intende raccontare proprio quel cinema che oggi ha acquisito una propria dignità e raccolto il consenso di estimatori illustri.
Dall'horror allamatriciana al porno pecorecci, dai polizieschi ai nazi-porno, dai decamerotici ai barzelletta-movie, in tutti questi generi si assiste a un trionfo di personaggi particolari interpretati da vere icone dell'epoca.
Su tutte Edwige Fenech, che dopo essere passata anche alla conduzione televisiva oggi lavora come produttrice di fiction. Insieme a lei Gloria Guida, che ha definitivamente abbandonato le scene per dedicarsi al marito Johnny Dorelli e alla figlia Guendalina, e ancora Jenny Tamburi, Michela Miti, Nadia Cassini, Barbara Bouchet, Carmen Villani e tante altre.
Sul fronte maschile, invece, le star del momento erano Alvaro Vitali, Tomas Milian, Lino Banfi, Jimmy il fenomeno (Origene Soffrano), Bombolo (Franco Lechner), Renzo Montagnani, Gianfranco DAngelo, Maurizio Merli e Lando Buzzanca.
Alla regia, Nando Cicero, Franco Martinelli (Marino Girolami), Michele Massimo Tarantini, Mariano Laurenti, Bruno Corbucci, Umberto Lenzi, sino al padre dei b-movie italiani, il super cult Joe DAmato.
Notte Cult propone inoltre una galleria di rubriche che guidano il telespettatore in un viaggio del cinema trash. Tra queste: Guarda chi cè, che mostra i "cameo" di personaggi famosi, allora improbabili attori, Parodie, da Papillon a Farfallon, da Ultimo tango a Parigi a Ultimo tango a Zagarolo, Ritratti femminili&maschili, ossia famose e famosi, allora e oggi, Chi le ha viste, allepoca popolarissime e oggi sconosciute, il Galateo del Monnezza, "perle" di bon ton del personaggio di Tomas Milian, i Mitici, facce stranote, dai nomi sconosciuti, e in chiusura, la scheda di presentazione che introdurrà un b-movie.
Pescando tra la immensa produzione del periodo, Rete 4 ripropone alcuni classici del genere come La soldatessa alla visita militare (1977 regia di Nando Cicero, con Edwige Fenech, Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Leo Gullotta e Mario Carotenuto), Il cinico, linfame e il violento (1976, regia di Umberto Lenzi, con Maurizio Merli e Tomas Milian) e Grazie nonna (1974, regia di Mauro Ivaldi, con Carmen Villani, Mario Scarpetta, Gianfranco DAngelo, Vittorio Caprioli, Franca Valeri e Aristide Caporale).