Le forze anglo-americane si sono prese grande cura dei pozzi petroliferi iracheni, ma nessuno ha protetto il Museo nazionale di Baghdad da saccheggi ampiamente prevedibili. Con questa accusa al Pentagono e a tutta l'amministrazione, si è dimesso Martin Sullivan, il principale consigliere culturale di George Bush. Lo rende noto il quotidiano "The Washington Post". L'esempio di Sullivan, è stato seguito da un altro membro della commissione, Gary Vikan.
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