
Asta record per un van Gogh: 200 milioni di dollari per "Castagni in fiore"
Una cifra da capogiro, che rappresenterebbe un nuovo primato per una tela del pittore olandese e la renderebbe anche tra le tre opere d’arte più costose mai vendute all'incanto

Realizzato il 24 maggio 1890, appena due mesi prima della morte di Vincent van Gogh, era rimasto nascosto dagli occhi del pubblico per oltre 60 anni. Ora "Castagni in fiore", dopo il bagno di folla nella sua prima esposizione a Hong Kong, va all'asta il 18 novembre presso Sotheby's a New York e potrebbe superare i 200 milioni di dollari. Una cifra da capogiro, che rappresenterebbe un nuovo primato per una tela del pittore olandese e la renderebbe anche tra le tre opere d’arte più costose mai vendute all'incanto.
"Castagni in fiore" di van Gogh -
Si tratta di una delle ultime opere del pittore olandese, che lo realizzò ad Auvers-sur-Oise, dopo aver lasciato l'ospedale psichiatrico di Saint-Rémy. Sarebbe morto il 29 luglio dello stesso anno, a 37 anni. Il dipinto raffigura alcuni castagni in fiore, tre donne e una figura solitaria lungo una strada. Apparteneva alla collezione privata dei coniugi argentini Nelly Arrieta de Blaquier e Carlos Pedro Blaquier.
Al centro dell'opera una massa di vegetazione costituita da maestosi alberi di castagno, appunto, rigogliosi di vibranti fiori bianchi, perché immortalati nel pieno della primavera. Le piante si stagliano su un cielo azzurro limpido che occupa quasi tutta la superficie della tela. A dominare è, dunque, il paesaggio, con la sua energia, la sua luce e la sua vitalità. Le figure umane presenti, infatti, si percepiscono appena, perché non sono più protagoniste assolute dell'arte di van Gogh, in questa ultima fase della sua vita.