televisione

Sanremo, assegnati Oscar Tv

Tra i vincitori Striscia e la Hunziker

E' Striscia la notizia la trasmissione televisiva dell'anno. Il programma di Antonio Ricci si è aggiudicato il Premio Regia Televisiva svoltosi al teatro Ariston di Sanremo e condotto da Amadeus in coppia con Daniele Piombi. Nel corso della serata sono stati premiati anche programmi come Le iene di Italia 1, Omnibus in onda su La 7, L'ultimo del paradiso di Roberto Benigni trasmesso da Raiuno, la fiction di Raiuno Sospetti 2 e Zelig di Italia 1

Personaggio femminile dell'anno è stato eletto Michelle Hunziker, mentre Luisa Corna è stata premiata come rivelazione televisiva.

Sul fronte maschile il personaggio è stato Fiorello che ha dato appuntamento ai telespettatori per il suo ritorno sul piccolo schermo al 2004.  "Non penso proprio che farò programmi televisivi ancora per un po' di tempo", ha detto l'artista siciliano, "vedendo come vanno le cose, meglio stare a casa o fare la radio. Ora sarebbe davvero un peccato lasciare il programma su Radiodue che mi dà molte soddisfazioni". 

A far decidere allo show man di non tornare a breve scadenza su Raiuno non è però la crisi del varietà. "Si parla sempre di crisi", ha detto, "ma poi arriva qualcuno che fa un buon programma e dimostra il contrario. Il varietà di Morandi, per esempio, era bello, forse 15 puntate erano un po' troppe. Anche il programma di Claudio Amendola ha avuto molto critiche ma lui ha fatto quel che ha potuto, nella vita le esperienze servono sempre. Io, per esempio, ho voluto anni fa cimentarmi con un quiz e ho capito che non mi piaceva. Il programma di Luisa Corna? C'era il derby, ne ho visto solo dieci minuti".

Tra i premiati anche il TG1, risultato il telegiornale più votato. "Il miglior premio è quello di essere tornati ad essere punto di riferimento per i telespettatori", dice il direttore della testata Clemente Mimun. "Non è un riconoscimento casuale, ma il risultato di un anno di lavoro duro. Siamo partiti con l'handicap perchè il Tg1 era sotto di ascolti. Da undici mesi, siamo stabilmente sopra la concorrenza e siamo tornati ad essere il punto di riferimento dei telespettatori. Un Tg solido e autorevole che, dunque, dovrebbe fare notizia soltanto se perde perchè con i cinquant'anni di storia che ha, è normale che abbia il primato".

Mimun esalta il "grande lavoro" fatto da tutta la redazione "non solo di chi sta in vetrina. La guerra ha confermato che nelle grandi emergenze la Rai sa trovare la porta dell'esperienza di molti decenni e, quasi automaticamente si riesce a stabilire chi è servizio pubblico e chi no".

Prima della consegna dell'Oscar Tv Mimun ha ricevuto i complimenti del "concorrente" Enrico Mentana in un filmato con una spiritosa edizione straordinaria del Tg5. "Ma tra noi", dice Mimun, "c'è tutto tranne che una sfida. La sfida tra me e Mentana si fa con il sorriso e la battuta, anche perchè, quando parlo del Tg5, ho difficoltà a pensare ad avversari visto che sono stato tra quelli che lo ha fondato".