A Milano

Annalisa: "San Siro? Ho pianto sul divano di casa"

La cantante, ospite al Festival dello Spettacolo", ha parlato delle soddisfazioni professionali arrivate negli ultimi anni, che sono "sentite e vissute profondamente, non sono venute in un attimo, ma dopo tantissimo lavoro"

di Giorgia Argiolas
© Tgcom24

© Tgcom24

Negli ultimi anni, Annalisa ha raggiunto dei traguardi pazzeschi tra certificazioni e live. Soddisfazioni "sentite e vissute profondamente, non sono arrivate in un attimo, ma dopo tantissimo lavoro", ha spiegato sabato la cantante dal palco del "Festival dello Spettacolo", il grande evento firmato "TV Sorrisi e Canzoni”, davanti a un pubblico in visibilio. Annalisa ha ricordato "il primo grande pubblico davanti a me al mio primo Forum di Assago di qualche anno fa. Quella è stata una grandissima emozione perché lavoravo da anni per arrivarci, quella notte sarà per sempre nel mio podio dei ricordi più belli". E ha poi raccontato le emozioni del grande palco che la aspetta il 12 giugno 2027, San Siro: "Quando è diventato certezza ho pianto sul divano di casa".

Il percorso di Annalisa -

 Annalisa ha ripercorso le tappe della sua carriera: "Uno spartiacque importante è stata la mia partecipazione ad Amici nel 2010-2011 - però, in realtà, già prima io lottavo e mi impegnavo -. Da lì è stato un percorso in salita, uno scalino dopo l'altro, con i miei tempi e con tantissimo lavoro, senza mollare, andando avanti, credendo nella mia squadra e nelle mie capacità". Parlando di come affronta i traguardi raggiunti, la cantante ha sottolineato: "Non sono una dalle grandi esternazioni, però poi magari torno a casa e piango un'ora pensando commossa a da dove sono partita. Vivo la mia gioia in maniera intima, a casa, oppure con quelle poche persone che mi circondano".

Il traguardo di San Siro -

 E, infatti, come si diceva, il pianto a casa è arrivato anche quando San Siro è diventato certezza. "Adesso sembro una piagnona - ha aggiunto scherzando -. Io sono una che esteriorizza poco e interiorizza tantissimo. Quindi, mi capita di buttare fuori la tensione così". "Non vedo l'ora - ha poi continuato Annalisa in merito al traguardo raggiunto -. È una cosa gigantesca, è gigantesco il posto, è gigantesco il concerto, è tutto gigantesco, l'emozione, il lavoro. Ci pensavo da tempo, ma volevo trovare il momento giusto. Non era facile e avevo tante indecisioni, paure, però anche voglia e ambizione di arrivarci, senza bruciare le tappe. Era una scommessa, però poi devo dire che sono stata ripagata. Sono veramente felice di aver preso questa decisione, non vedo l'ora che sia quel giorno finalmente e di potermi emozionare insieme a tutti quelli che verranno. Non vedo l'ora, davvero".

"Sarà una sera speciale, unica per me perché ripercorrerò metaforicamente gli anni passati insieme. Sarà l'occasione per rivivere queste fasi, queste trasformazioni insieme a chi mi ha sempre accompagnato e ispirato: il pubblico. Io ascolto tantissimo quello che mi arriva dal pubblico, quindi ci siamo trasformati insieme e siamo anche diventati tanti. Sarà la notte dell'ennesima e ultima trasformazione a celebrazione di tutte le precedenti", ha proseguito la cantante.

© Tgcom24

"Le idee mi vengono a letto" -

 Annalisa ha poi rivelato che "la maggior parte delle idee mi vengono quando sono a letto. Dormo tardi e quindi passo un sacco di ore a scrivere, ad appuntare, a cercare materiali, a guardare show di altri artisti. Poi il giorno prendo vita nel corso del pomeriggio e verso sera raggiungo il mio massimo. Quindi, il letto è il luogo in cui mi vengono le idee, i dubbi, in cui vengo sopraffatta dai miei troppi pensieri. Tante cose nella mia testa succedono in queste notti insonni passate con me stessa".

Ti potrebbe interessare