L'Argentina apre per la prima volta le porte dei propri servizi segreti attraverso un concorso pubblico per reclutare nuovi 007. La Secretaría de Inteligencia de Estado (Side) ha messo subito le cose in chiaro: chi vuole candidarsi deve sapere che non ci sono orari, il livello di impegno richiesto è altissimo e i rischi sono concreti. Non proprio un impiego da sottovalutare così come non lo sono i requisiti: la Side cerca infatti profili con competenze in analisi strategica, operazioni, cyberintelligence, tecnologia, lingue straniere, studi regionali, controspionaggio e sicurezza. In poche ore all'annuncio hanno risposto migliaia di persone.
Argentina, boom di candidature per diventare 007 -
A meno di 24 ore dall'apertura delle iscrizioni per entrare nel Corpo di intelligence nazionale, è stato un vero e proprio boom di candidature: secondo la Secretaría de Inteligencia de Estado (Side) ne sono arrivate oltre 40mila. E c'è ancora tempo per proporsi, fino al 30 novembre. La selezione, rivolta ai cittadini argentini, rientra in un processo di riorganizzazione del Sistema di intelligence nazionale che, secondo l'organismo, punta a rafforzarne la trasparenza e la professionalizzazione, introducendo una carriera basata sul merito, sulla formazione e sui risultati.
I requisiti -
Oltre alle competenze, tra i requisiti per partecipare al concorso figurano la cittadinanza argentina, il diploma di scuola superiore e la disponibilità a trasferirsi nella capitale, Buenos Aires. I candidati dovranno inoltre superare controlli medici e di sicurezza, compresa un'indagine sui precedenti personali.
Una selezione serrata -
Il processo di selezione non sarà affatto semplice: dopo una prima valutazione, i profili scelti dovranno sostenere un esame digitale di cultura generale e successive prove scritte, fisiche e psicologiche, oltre a un colloquio individuale. Una volta superate, potranno accedere al corso di formazione di base presso la Scuola nazionale di intelligence. Il completamento del corso tuttavia non garantirà l'assunzione, che dipenderà dai risultati ottenuti e dal numero di posti disponibili. Le porte della SIDE dunque si sono aperte, ma solo in pochi riusciranno davvero a varcarle.