Per pagare un farmaco sperimentale

Lecco, 36enne si ammala di tumore e apre una raccolta fondi: raccolti già 450mila euro

Il caso di Jessica Scarpa è arrivato anche a Bruxelles. Si muove la Regione Lombardia

© Gofundme

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Un mese di vita vale 45mila euro. O, almeno, è così per Jessica Scarpa, 36enne di Olginate (Lecco) che sta lottando contro un tumore al pancreas metastatico. La donna ha aperto una raccolta fondi per poter acquistare un farmaco sperimentale disponibile negli Usa che, a quella cifra, le avrebbe potuto regalare la speranza di stare trenta giorni in più accanto al marito ai due gemelli di 3 anni e mezzo. La sua storia ha scatenato un'ondata di solidarietà e, così, i soldi arrivati sono molti di più di quelli richiesti: in poche settimane ha già raccolto 450mila euro. Che, per lei, significano dieci dosi del farmaco, ovvero la speranza di dieci mesi di vita in più.  

Solidarietà da privati e istituzioni -

 Jessica sa che non può guarire e l'unica cosa che chiede è il tempo, quanto più possibile, da poter trascorrere con la sua famiglia. "Il mio corpo non sta rispondendo più alla chemioterapia. Non mi resta che aggrapparmi a quest’ultima speranza", ha spiegato. A muoversi per lei anche le mamme della scuola "Mere Susanne" di San Gottardo di Torre de’ Busi, che hanno organizzato una vendita di dolci per raccogliere fondi. Iniziative che dovrebbe essere replicata almeno tre volte nel mese di novembre. La storia della giovane donna è arrivata anche a Bruxelles, grazie alla sindaca Eleonora Ninkovic che ha coinvolto l’eurodeputata Lara Magoni: quando ha saputo della vicenda, Magoni non ha esitato a presentare un’interrogazione urgente per chiedere alla Commissione europea che venga accelerato l’iter di approvazione del farmaco, non ancora autorizzato in Italia.

Si muove la Lombardia -

 E intanto si è attivata anche la Regione Lombardia: "Riteniamo doveroso impegnarci affinché i pazienti di questa terribile malattia possano accedere alle migliori cure che la medicina mette a disposizione. Vogliamo fare tutto il possibile per aiutare questa paziente e quanti lottano contro il tumore al pancreas", ha detto l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. "Valuteremo la possibilità di presentare un’istanza di autorizzazione straordinaria tramite la struttura che ha in cura il paziente".

La gratitudine di Jessica -

 "Volevo dirvi grazie. Grazie per ogni donazione, per ogni messaggio, per ogni condivisione. Sentire tutto questo affetto mi sta dando una forza immensa. Grazie a voi potrò coprire il primo periodo di cura e questo per me è già un regalo enorme. Vi spiego però perché ho ancora tanto bisogno di voi. Purtroppo un mese solo non basta. Questa non è una cura che si fa una volta sola, è una terapia che va presa con continuità, mese dopo mese, per dare al farmaco il tempo di lavorare e frenare la malattia", ha affermato Jessica Scarpa, di fronte alla generosità che l'ha travolta. "Il costo è mensile ed è molto alto. Ogni mese in più per me significa più tempo, più possibilità, più giorni da mamma con i miei bimbi. Se potete, continuate ad aiutarmi a tenere aperta questa speranza". 

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