La spesa voce per voce

La settimana bianca? Un salasso: da Cervinia a Courmayeur i prezzi per le vacanze sulla neve

Dalla spesa per il carburante da Milano fino al pranzo in baita: un bilancio dettagliato, voce per voce, per capire quanto pesa oggi la settimana bianca sul budget familiare

di Jessica Anostini
© Ente del Turismo

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Tra le mete più ambite per chi ama la montagna d'inverno c'è senza dubbio la Valle d'Aosta. Che si tratti di sfrecciare sulle piste leggendarie di Cervinia o di soggiornare ai piedi del Monte Bianco a La Thuile o Courmayeur, nelle settimane a cavallo delle festività natalizie i prezzi per una vacanza diventano particolarmente proibitivi.

La simulazione -

  Poniamo il caso di un nucleo familiare composto da quattro persone - due adulti e due ragazzi di 10 e 15 anni - che abbia scelto di concedersi una settimana sulla neve dal 26 dicembre al 2 gennaio. Le condizioni di partenza prevedono un albergo a tre stelle in mezza pensione, lo skipass per tutti, qualche lezione di sci per i più giovani e il noleggio dell'attrezzatura. L'essenziale, insomma, senza troppi sfarzi. Con una ricerca mirata sul web è possibile tracciare una stima della spesa complessiva, che non è proprio per tutte le tasche.

Per il gruppo, che ipotizziamo in partenza da Milano, la prima nota dolente è proprio quella legata al viaggio: ovvero il carburante. Raggiungere e tornare da Cervinia, ad esempio, oggi costa il +7,8% in più per la benzina e il +14,9% in più per il gasolio rispetto allo scorso anno. Ma gli aumenti non si fermano ai distributori, investendo anche la ristorazione e le strutture ricettive.

I costi per una vacanza sulla neve -

  Vediamo nel dettaglio i costi principali. Se si punta a comprensori rinomati come Cervinia, La Thuile e Courmayeur, lo skipass per sei giorni rappresenta una fetta importante del budget. Va precisato che quasi tutte le stazioni sciistiche adottano ormai tariffe dinamiche: acquistare i pass online con largo anticipo permette di risparmiare, mentre i prezzi salgono nei giorni di massima affluenza. A Cervinia la spesa per l'intero nucleo si aggira sui 1.300 euro se ci si limita al versante italiano, mentre sale fino a 1.800 euro se si include il collegamento svizzero con Zermatt. A La Thuile il costo è di circa 1.200 euro, mentre a Courmayeur si attesta sui 1.300 euro.

A questo capitolo va aggiunta l'attrezzatura (sci, scarponi, bastoncini): il noleggio parte da una base di 500 euro in tutte e tre le località. Se poi si inserisce un corso di sci per i ragazzi, vanno messi a preventivo tra i 500 e i 1.000 euro complessivi, a seconda della scuola selezionata.

Il soggiorno -

  La spesa per il soggiorno in un hotel a tre stelle con formula mezza pensione varia sensibilmente in base alla rinomanza della stazione sciistica. A La Thuile la tariffa oscilla tra i 3.500 e i 4.300 euro. A Cervinia i prezzi sono leggermente superiori, con una forchetta media compresa tra i 3.900 e i 4.700 euro. Courmayeur si conferma la più cara: per una struttura di pari categoria si parte da 4.000 euro per superare agevolmente i 5.000 euro. 

Infine, occorre calcolare i pasti non compresi nel trattamento alberghiero, come i pranzi in baita o sulle piste: per sette giorni, il budget da stimare oscilla tra i 700 e i 1.200 euro a seconda delle preferenze.

Il bilancio finale? Tra viaggio, alloggio, sport e ristorazione, la settimana bianca di Capodanno in Valle d'Aosta per una famiglia di quattro persone richiede una spesa che va dai 6mila euro nelle soluzioni più contenute, ma può sfiorare o superare i 9.500 euro se si scelgono le località al top dell'offerta e i servizi completi.

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