"Ho saputo questa notizia: ieri sera (martedì 3 novembre ndr) il mio ex è stato arrestato per motivi di sicurezza e non riguarda le denunce penali. È stata una decisione presa per garantire la nostra sicurezza. Da quello che ho capito lui rimarrà in stato di fermo finché noi non termineremo i nostri casi. Questa è una notizia fantastica, è sicuramente un passo in avanti in tutta la nostra storia". Lo ha detto, in un video pubblicato su Instagram, Nessy Guerra, la giovane madre sanremese al centro di una complessa vicenda giudiziaria e familiare. La donna vive in una località protetta in Egitto assieme alla figlia.
Il video su Instagram di Nessy Guerra -
"Io resto sempre qui - ha continuato Nessy - chiusa in casa e non posso ancora uscire e fare rientro in Italia. Posso però dire che finalmente tiro un sospiro di sollievo. Ringrazio tantissimo l'ambasciata, soprattutto la nostra console, per l'assistenza e le attenzioni che ha avuto per il nostro caso. Ringrazio tantissimo le autorità egiziane, soprattutto il ministro della giustizia egiziano - ha concluso - per avere preso a cuore la nostra vicenda e aver disposto questa misura di sicurezza per noi".
Il legale: "Un piccolo passo avanti" -
A spiegare la situazione è l'avvocata Agata Armanetti, legale della ventisettenne ligure. "È un piccolo passo avanti, perché Tamer Hamouda è stato arrestato anche in considerazione della sua pericolosità e delle minacce rivolte a Nessy. È stato arrestato per la questione relativa alla sentenza pronunciata qualche giorno fa, quando aveva minacciato il console italiano di Hurghada. È stato arrestato perché è una persona pericolosa, che ha minacciato Nessy, arrivando a parlare di lapidazione".
Hamouda era stato condannato a un anno di carcere e al pagamento di una multa di 10.000 sterline egiziane per le minacce rivolte al console onorario italiano a Hurghada, Orazio Gioacchini. A pesare sulla decisione di procedere all'arresto, secondo l'avvocato, sono stati alcuni filmati in cui Hamouda fa dichiarazioni contro l'Islam. Video che, in collaborazione con un avvocato egiziano e con l'ambasciata italiana, la legale ha trasmesso alla National Security. "Abbiamo fatto pervenire dei video in cui lui infanga l'Islam, con i sottotitoli. Erano in italiano, li abbiamo fatti tradurre in arabo" aggiunge l'avvocata Armanetti, secondo cui l'uomo dovrebbe restare detenuto fino alla conclusione dei procedimenti giudiziari che riguardano l'ex moglie. La detenzione di Hamouda potrebbe avere ripercussioni anche sulla causa per l'affidamento della figlia della coppia e sulla richiesta di revoca del divieto di espatrio.
"Non sappiamo cosa accadrà a Nessy Guerra" -
Rimane intanto incerta la posizione giudiziaria di Nessy Guerra, che si trova in Egitto sottoposta a limitazioni della libertà personale, di fatto agli arresti domiciliari. La giovane è stata condannata a sei mesi di reclusione con l'accusa di presunto adulterio. "Al momento non sappiamo cosa le accadrà, non sappiamo se stia scontando la pena, e in quel caso ne avrebbe ancora due mesi, o se ci siano altri motivi", conclude Armanetti.