"Caro Tinto, mi dispiace davvero. I nostri rapporti sono stati conflittuali e divertenti. Non trovammo mai un compromesso tra i tuoi eccessi, spesso surreali, e il mio bisogno di proteggermi da un'arte troppo forte per me. Nonostante tu ci abbia provato in tutti i modi, non facemmo mai quel film insieme. Ed è stato un peccato, perché avrei voluto raccontare una storia con te, grandissimo maestro del cinema, uomo di intelligenza, cultura e straordinario senso dell'humour. Ricorderò le nostre cene interminabili, i dialoghi, le letture, i mille incontri e i film che non abbiamo mai fatto. Eri un veneziano godereccio, intelligente, con una smisurata voglia di vivere. Forse anche la tua ossessione per il sesso era un modo di celebrare la vita e la sua continuazione. Credo che tu ne abbia goduto fino in fondo". Così Alba Parietti in un post su Instagram ricordando Tinto Brass, scomparso mercoledì all'età di 93 anni. "Sei stato un maestro indiscutibile e una persona indimenticabile, nel bene e nel male - ha aggiunto - Ti ricorderò con affetto, con un sorriso e con un pizzico di rimpianto per tutto quello che avremmo potuto fare insieme... mi limiterò a riguardare i tuoi capolavori e brindare in tuo onore".
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