vittoria dal forte valore simbolico

Keisha Lance Bottoms, chi è la prima governatrice afroamericana eletta in Georgia

Dalle origini familiari legate alla schiavitù alla conquista del governatorato: l'ex sindaca di Atlanta scrive una pagina inedita nella storia politica americana

© Afp

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Ex sindaca di Atlanta, 56 anni, democratica e discendente di una famiglia che affonda le proprie radici nella storia della schiavitù americana: Keisha Lance Bottoms ha conquistato la Georgia, interrompendo quasi trent'anni di dominio repubblicano nella corsa al governatorato e diventando la prima donna afroamericana a guidare lo Stato. La sua affermazione contro il repubblicano Rick Jackson, imprenditore e volto della sfida conservatrice, segna anche un passaggio politico di rilievo: la Georgia torna a scegliere un governatore democratico per la prima volta dal 1998, chiudendo una lunga stagione di predominio repubblicano.

Chi è Keisha Lance Bottoms? -

 Nata politicamente ad Atlanta, dove ha costruito gran parte della propria carriera pubblica, Bottoms porta con sé una storia familiare profondamente legata alla Georgia. Le sue origini risalgono a una famiglia discendente da persone ridotte in schiavitù nello Stato. Durante la campagna elettorale ha raccontato più volte il legame con il territorio, spiegando di appartenere almeno alla quinta generazione della sua famiglia nata in Georgia. Una ricostruzione che, come ha ricordato lei stessa, può arrivare soltanto fino a una piantagione di Crawfordville, perché oltre quel punto le tracce documentali delle origini familiari diventano difficili da seguire.

Tra i racconti che hanno accompagnato la sua candidatura c'è quello del nonno, trasferitosi ad Atlanta dalle aree rurali dello Stato. In passato, ha ricordato Bottoms, era costretto a utilizzare gli ingressi secondari degli edifici, mentre lei, molti anni dopo, avrebbe potuto attraversare gli ingressi principali in qualità di sindaca della città. 

L'esperienza da sindaca di Atlanta -

 Prima di conquistare la guida della Georgia, Keisha Lance Bottoms ha ricoperto la carica di sindaca di Atlanta. Un'esperienza che le ha permesso di consolidare la propria notorietà e di acquisire una conoscenza diretta delle esigenze delle comunità urbane, delle imprese e dei servizi pubblici. La Georgia è uno degli Stati più importanti negli equilibri elettorali americani, un territorio conteso nel quale il voto può assumere un peso determinante anche a livello nazionale.

La vittoria di Bottoms rappresenta inoltre un passaggio significativo per i democratici, che tornano a conquistare il governatorato dopo quasi tre decenni. Il suo successo arriva dopo due precedenti vittorie di Brian Kemp contro Stacey Abrams, altra figura centrale della politica democratica georgiana.

Il discorso della vittoria -

 La festa elettorale ad Atlanta si è trasformata in un momento di grande partecipazione. Accolta sul palco dai cori dei sostenitori che scandivano il suo nome, Bottoms ha scelto di rivolgersi non soltanto a chi aveva sostenuto la sua candidatura, ma all'intera popolazione dello Stato: "A prescindere da chi abbiate votato stasera, sarò una governatrice per tutta la Georgia" ha dichiarato. Nel suo intervento ha rivendicato anche la necessità di una leadership capace di mettere al centro gli interessi dello Stato e di non subire le tensioni provenienti dalla capitale federale.

Cosa prevede il programma di Bottoms? -

 Dietro il valore simbolico dell'elezione c'è un programma politico con obiettivi concreti, soprattutto sul fronte del welfare e dei servizi pubblici. Uno dei punti centrali è l'ampliamento di Medicaid, il programma di assistenza sanitaria destinato alle persone con redditi più bassi. Bottoms punta a estenderne la copertura a centinaia di migliaia di cittadini in più, intervenendo su una delle questioni più delicate per le fasce economicamente fragili della popolazione.

Sul versante del lavoro, la neoeletta governatrice sostiene l'introduzione di un salario minimo di 15 dollari l'ora, accompagnato da un aumento delle retribuzioni per diverse categorie di dipendenti pubblici. Tra queste figurano insegnanti, vigili del fuoco e agenti di polizia.

Un altro tema centrale è quello dei diritti riproduttivi. Bottoms ha annunciato l'intenzione di lavorare per cancellare il divieto di aborto in vigore in Georgia dopo la sesta settimana di gravidanza, una normativa particolarmente contestata dalle organizzazioni favorevoli al diritto di scelta. Nel suo programma trova spazio anche una posizione critica verso l'espansione dei data center, rispetto ai quali propone una sospensione dello sviluppo. Una questione che intreccia investimenti tecnologici, consumo di risorse e impatto sui territori.

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