mezzo secolo di musica

Gianna Nannini: "L'America ormai non è più un sogno"

La rocker senese celebra 50 anni di carriera: "Sono Giannagold, perché rinasco sempre, come il Tarassaco"

di Emanuela Griglié

"Sono Giannagold, perché non rinasco ma nasco". Esordisce così la rocker Gianna Nannini, 72 anni portati benissimo, alla presentazione del suo nuovo album, un progetto che celebra 50 anni di strabiliante carriera. Presentazione che avviene in un luogo particolarmente simbolico per la cantante senese: lo scrigno del teatro Gerolamo, centro centro di Milano, dove fece una delle sue prime esibizioni nel '77. "C'era quattro gatti,  tra cui Ornella Vanoni che a fine concerto disse: Questa cantautrice non farà mai nulla”. E invece.

Gianna, classe 1954, famiglia di industriali dolciari, è diventata una delle voci più forti della musica italiana. Festeggia questa carriera straordinaria con un doppio album - fuori il 6 novembre -  e il ritorno live nei palazzetti a marzo 2027. "Giannagold", appunto, perché si sente in un periodo d'oro, splendido: in tutto 29 brani, di cui tre inediti, riletture di suoi più grandi classici con l’orchestra Sinfonica di Londra diretta da Gavin Greenaway e altri brani del repertorio rimasterizzati. Oltre a collaborazioni blasonate: Brunori Sas e Dimartino per "Meraviglioso errore", Gazzelle coautore di "Ricominciassimo". "America diventra America Inc., perché ormai gli Stati Uniti non sono più un sogno, ma un’azienda", spiega, e con lei sul palco per questa rilettura c'è Marracash.

"Giannagold è una celebrazione della mia resistenza nel mondo della musica ed è una partenza, sulla copertina del disco c'è un fiore di tarassaco, il soffione, che se lo soffi tutti i petali vanno a terra e rinascono, non si sciupano mai, come me. Perché non si devono mai buttare via i sogni", dice parlando incalzata dalla sua stessa energia. Sul placo, spiega,  "non ho mai paura, mi sento a mio agio. C’è grande preparazione prima. Sono asmatica tutta mezza rotta ma per gli allenamenti che faccio sono... Giannagold". Tra questi c'è il triathlon, ultima gara a Ibizia pochi settimane fa: "Mi hanno squalificata ero la più vecchia tra le donne, ma non per un mio errore: hanno chiuso le strade prima del previsto. L'anno scorso nel nuoto ero andata a zig zag,  ho fatto mille metri in 25 minuti. Quest'anno andavo bene anche nella bicicletta, ho voluto la medaglia lo stesso. Mi allena Alex Schwazer, si è dedicato a me perché ha visto che sono una persona seria e mi sono appassionata alla sua storia".

Con la figlia Penepole, 15 anni, cresciuta a Londra insieme alla compagna e per cui ha scritto “Adolescence” ("canzone che non ho pubblicato") non condivide l’amore per gli stessi sport: "Lei ama l'equitazione, io sono allergica al cavallo.  A me piace scivolare sulla cos’è, come con il Kitesurf". Dei giovani che manifestano pensa che vadano ascoltati: "Mi spiace che si finisca a parlare degli infiltrati violenti e non di chi manifesta con sincerità. Mi sembrano persone oneste credo ci sia del vero in quello che dicono".

La tournée, prodotta e organizzata da Vivo Concerti, partirà nella primavera del prossimo anno da Livorno, sabato 13 marzo 2027, con la data zero prevista al Modigliani Forum, per proseguire con il debutto ufficiale il 15 marzo dall’Unipol Forum di Milano, e attraversare poi l’Italia, passando dalle città di Firenze, Padova, Jesolo, Roma, Eboli, Bari, Bologna e Torino, riportando Gianna sul palcoscenico dei grandi palazzetti italiani dopo gli oltre 30 show sold out del 2024-25. A seguire le date europee, a partire dal 14 ottobre con il debutto ad Amburgo, il 16 ottobre a Leipzig, il 18 ottobre a Francoforte, il 20 ottobre a Stoccarda, il 22 ottobre a Monaco, il 23 ottobre Norimberga, il 26 ottobre a Düsseldorf, per chiudere il 29 ottobre a Zurigo. Ad arricchire il progetto "Giannagold" dal 10 di novembre anche un libro fotografico dall’omonimo titolo.

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