Valery Giscard d'Estaing, presidente della Convenzione europea, ha confermato che il termine dei lavori per il progetto di nuova Costituzione europea resta fissato per il 30 giugno prossimo. Giscard d'Estaing ha inoltre accettato l'invito del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a venire a Roma per presentare il progetto della Convenzione.
Ciampi ha chiesto a Giscard di recarsi a Roma "per presentare il progetto di testo costituzionale elaborato dalla Convenzione, per sottolineare, all'inizio del semestre di presidenza italiana dell'Ue, il nesso costruttivo che contrassegnerà anche le prossime successive tappe, anche dalla conferenza intergovernativa, alle elezioni per il Parlamento Europeo, e rendere una diretta testimonianza dell'esistenza di autentici interessi europei: il conferimento di una personalità giuridica all'Unione con i relativi compiti che ne deriveranno nell'ambito sovrannazionale ed in quello intergovernativo, ne costituisce la più eloquente testimonianza".
Giscard d'Estaing si è dichiarato d'accordo con Ciampi e con la valutazione che i lavori possano rispettare la tabella di marcia prefissata. "Condivido con lei la speranza - scrive - che la crisi irachena, per quanto drammatica, abbia un effetto di catarsi ed incoraggi i responsabili degli Stati membri dell'Unione a fare degli ulteriori passi sulla via del progetto europeo. E' con questa speranza che la Convenzione prosegue attivamente i suoi lavori e che le scadenze che noi abbiamo stabilito per i i dibattiti sulle ultime questioni in particolare le questioni istituzionali, ci condurranno all'elaborazione di un progetto di Costituzione che io presenterò al Consiglio Europeo entro la fine della presidenza greca".
"Sono estremamente lieti - aggiunge - dell'invito che mi ha rivolto a venire a Roma per presentare il progetto di Costituzione. Questo incontro a Roma mi permetterebbe di passare il testimone all'Italia in quanto presidenza dell'Unione, ma ugualmente in quanto paese depositario del Trattato di Roma".