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La Borsa chiude in lieve rialzo

Fiat corre sopra i 6 euro, male Eni

La Borsa di Milano chiude in rialzo dopo una mattinata all'insegna dell'incertezza. Il Mibtel cresce dello 0,42% a 16.289 punti, il Mib30 guadagna lo 0,43% a quota 23.742, il Numtel lo 0,82% a 1235 punti. Superstar del listino il titolo Fiat che riconquista i 6 euro e chiude a +5,48%. Bene Telecom e Olivetti. Su i bancari, mentre chiude invariata Mediobanca nel giorno del cda e dell'inizo ufficiale dell'era Galateri. In lieve calo Generali ed Eni.

"La borsa ha passato la giornata a digerire i rally dei giorni scorsi e ad esaminare i dati Usa di oggi che sono abbastanza incerti" dice un'analista riferendosi ai numeri sulle scorte industriali che sono in aumento mentre le vendite vedono un calo.

La giornata è stata fortemente positiva per Fiat che chiude in rialzo del 5,16% a 6,2 dopo aver toccato un massimi di 6,32 euro e trascinando anche il titolo Ifil che in finale di seduta è stato sospeso per eccesso di rialzo.

Positivi i titoli del risparmio gestito con Mediolanum e Fideuram che chiudono in rialzo del +2,89% e 2,91% rispettivamente. Le buone notizie arrivate da Citigroup ne aiutano il rialzo ma a questo si aggiunge anche il fatto che "a livello di raccolta netta il risparmio gestito sembra che stia avendo una buona tendenza".

Prosegue l'andamento positivo di Telecom e Olivetti sostanzialmente allineati al rapporto di concambio di 7 azioni di Ivrea per 1 azione Telecom Italia, proposto per la fusione."Il rapporto di concambio sembra essere diventato a questo punto una resistenza tecnica" dice un trader.

Restano deboli gli assicurativi italiani a confonto con i loro omologhi europei (lo stoxx di settore vede un +2,3%). Ras chiude con un +0,37% e Generali finisce ancora in calo come aveva fatto venerdì (-0,92%). "I numeri sono in linea con le attese e coerenti con il piano industriale presentato di recente" dice un trader. Quanto al fatto che sarà quasi certamente convocata l'assemblea generale straordinaria per estendere il mandato dell'attuale vertice "è troppo presto per commentare".

Tra i bancari resta piatta Mediobanca nel giorno del cda che ratificherà i nuovi assetti di vertice.

In calo Eni (-0,4%) mentre lo stoxx vede un +0,39%.