paura non solo a Roma

Falso allarme bomba a Fiumicino, due aerei Ryanair scortati dai caccia | In tutto 7 i voli segnalati nei cieli europei

Scattate, come da procedura, verifiche sulla sicurezza di aeromobili, passeggeri e bagagli con esito negativo. Stessi episodi registrati su altre rotte europee: due casi anche a Sofia, segnalazioni in Spagna e Polonia

© Ansa

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Mattinata di terrore nei cieli di mezza Europa, da Roma a Sofia, passando per Spagna e Polonia. Si sono alzati in volo anche i caccia nei due casi dei voli diretti a Fiumicino. Ma in totale gli allarmi bomba su aerei passeggeri sono stati 7 e si sono rivelati tutti falsi. Il pericolo è partito dallo scalo Leonardo Da Vinci, dopo la segnalazione anonima arrivata via mail che denunciava la presenza di due ordigni esplosivi a bordo di due voli Ryianair in arrivo nella Capitale. E i caccia dell'Aeronautica Militare li hanno scortati. Fino al sospiro di sollievo: le verifiche sugli aeromobili segnalati, sui passeggeri e sui loro bagagli hanno dato esito negativo. A Roma come negli altri aeroporti. Perché, in contemporanea, lo stesso allarme scattava anche in altre città di Spagna, Polonia e Bulgaria. Uno dei due voli coinvolti a Sofia era partito dall'aeroporto bergamasco di Orio al Serio. L'ipotesi che prende sempre più corpo, dunque, è che gli episodi siano collegati a una stessa matrice. La ricostruzione di cosa è accaduto in questo martedì di paura ad alta quota.

L'allarme a Fiumicino e i caccia a scortare i voli segnalati -

 In volo anche i caccia dell'Aeronautica Militare per scortare i due aerei in arrivo a Fiumicino, rispettivamente da Portogallo e Irlanda, dopo la segnalazione della presenza di ordigni a bordo, che si sono poi rivelati falsi. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, l'allarme è scattato da una mail anonima e al momento non sarebbero emersi collegamenti con episodi simili avvenuti in altre città europee.

Sulla vicenda sono in corso indagini della Polaria e della polizia postale.La segnalazione anonima indicava la presenza di esplosivo sul volo da Lisbona atterrato intorno alle 9.40 e su quello da Dublino atterrato alle 10.44. Scattati, come da procedura, i controlli di sicurezza su aeromobili, passeggeri e bagagli e le operazioni di bonifica, da parte degli artificieri. Le operazioni delle forze dell'ordine si sono concluse poco dopo mezzogiorno con esito negativo.

Non solo Roma, sette in totale i voli coinvolti in Europa -

 Sono stati alla fine sette gli allarmi bomba segnalati su voli passeggeri in Europa, tutti rivelatisi falsi. È il bilancio aggiornato riportato dal Guardian, secondo cui gli episodi hanno interessato collegamenti aerei diretti in Italia, Bulgaria, Spagna e Polonia, facendo scattare controlli di sicurezza e, in alcuni casi, deviazioni di rotta e temporanee interruzioni delle operazioni aeroportuali.

Quattro allarmi hanno riguardato voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino: due diretti a Roma Fiumicino e due a Sofia, in Bulgaria. Non solo. Un Wizz Air segnalato e atterrato a Sofia era decollato da Bergamo, come riferisce l'agenzia di stampa Afp citando un portavoce del ministero dell'Interno bulgaro. Il volo, atterrato alle 10.10, è stato sottoposto a controlli, una volta giunto nello scalo della capitale bulgara, senza che siano stati trovati esplosivi.

Secondo il Guardian, tutte le segnalazioni si sono rivelate infondate. In Spagna, un aereo Ryanair partito da Manchester e diretto a Murcia, con 114 passeggeri e sette membri dell'equipaggio, è stato sottoposto a controlli dopo una segnalazione di bomba. Anche in questo caso le autorità hanno escluso la presenza di esplosivi, dopo che hanno attivato i protocolli di sicurezza e mobilitato i vigili del fuoco, mentre il velivolo veniva ispezionato.

In Polonia, un volo LOT Polish Airlines partito da Londra Heathrow e diretto all'aeroporto Chopin di Varsavia, con 181 persone a bordo, è stato dirottato sullo scalo di Modlin, temporaneamente chiuso per consentire le verifiche. Un secondo allarme ha riguardato un volo SAS proveniente da Copenaghen e atterrato a Varsavia. In entrambi i casi è stata esclusa la presenza di ordigni. 

A Varsavia-Modlin, in particolare, le operazioni aeroportuali sono riprese mentre le autorità continuavano a controllare l'aereo interessato da una "possibile minaccia di bomba"; all'aeroporto Chopin, la chiusura di una pista non ha provocato disagi significativi.

I precedenti -

 Gli episodi seguono quello di lunedì 2 novembre, quando un volo Wizz Air partito dall'aeroporto di Londra Luton era stato costretto ad atterrare a Budapest, scortato da un caccia ungherese, senza che i successivi controlli rilevassero elementi sospetti.

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