Un bambino di nove anni, un gruppo di compagni davanti a una scuola di Imola e un attore che li guarda come se già sapesse. Tra i tanti omaggi che in queste ore accompagnano la nascita del nuovo iridato della F1 Kimi Antonelli, quello di Stefano Accorsi è tra i più toccanti. Stamattina, il bolognese ha ripescato sui suoi canali gli scatti dal set di una scena di Veloce come il vento, il film di Matteo Rovere girato a Imola nel 2016. In quel film Stefano Accorsi è Loris, un ex pilota imolese ormai ai margini. Nella scena ricordata va a ritirare il fratellino da scuola, all'Alberghetti di viale Dante, e si imbatte nei compagni del bambino: fra loro c'è anche il piccolo Kimi, al suo debutto davanti alla macchina da presa.
La scena del film all'Alberghetti e il bagno in piscina organizzato da Stefano Accorsi -
Il personaggio di Stefano Accorsi guida poi la comitiva di bambini in piscina, dopo aver manomesso i lucchetti all'entrata, per un tuffo fuori programma. A corredo delle immagini Accorsi scrive: "Si può dire che ti ho visto nascere Kimi, vacca boia! Forza Campione! Continua a divertirti come fai. E un grande abbraccio ai tuoi".
Il rapporto con la famiglia del pilota Mercedes ha radici precise: durante la lavorazione il regista ha contattato l'Antonelli Motorsport di Marco, papà del pilota, e dalla collaborazione è nata la scelta di far mettere alla scuderia le auto per le riprese.
Quando il cinema anticipa la realtà -
Dieci anni dopo, il film sembra quasi una profezia. Nel 2016 arrivava in sala una storia di motori con Stefano Accorsi e una giovanissima Matilda De Angelis, allora alle prime armi, e nessuno poteva immaginare che tra le comparse ci fosse già chi oggi ha vinto il titolo mondiale a soli vent'anni, il più giovane mai salito su quel trono, al volante della Mercedes.
Anche Matteo Rovere ha condiviso due scatti con lui su Instagram: "Eccolo Kimi Antonelli che dieci anni fa mi stringe il braccio sul set di Veloce come il vento, pronto ad affacciarsi alla vita. O forse sta solo cercando le chiavi della 205 Gti, già pronto a scappare via in derapata?!". Un caso in cui la realtà, per una volta, ha superato anche la sceneggiatura.