Un terremoto di magnitudo 3,6 gradi Richter (quarto-quinto grado della scala Mercalli) è stato registrato nella notte in una vasta area dell'Italia centrale. L'epicentro del sisma è stato localizzato dall'Istituto nazionale di geofisica tra le province di Arezzo e di Pesaro-Urbino, più precisamente nei comuni di Carpegna e Frontino, in provincia di Pesaro, e di Sestino, in provincia di Arezzo. Non si segnalano danni a persone o cose.
In Piemonte, intanto, si contano i danni causati dalla scossa di venerdì: la prima stima si aggira tra i 60 e gli 80 milioni di euro. Sono 5mila le segnalazioni di edifici lesionati, mentre i Comuni che hanno chiesto interventi sono 58 nel Novese e nelle colline intorno a Tortona. Gli sfollati sono 300, ospitati in strutture messe a disposizione dal Comune, mentre sono state smontate le tende. In tutto sono state emesse 123 ordinanze di inagibilità, sono stati effettuati 903 sopralluoghi su 2.808 richieste. Tra giovedì e venerdì il Consiglio dei ministri esaminerà la richiesta dello stato di emergenza.