Sono state ufficialmente identificate le due vittime di nazionalità italiana coinvolte nell'incidente ferroviario di Urda, nella provincia di Toledo, in cui sono morte almeno 69 persone. Si tratta dell'italo-argentina Ana Martina Conte Grand, 32 anni, originaria di San Juan, che viveva in Andalusia dal 2025. Il fratello che era con lei su uno dei due treni coinvolti nell'incidente è rimasto ferito. La seconda italiana identificata è Daniela Millan Parlanti, 40 anni, italo-venezuelana di Caracas.
Famiglie assistite dalle autorità spagnole -
Entrambe le vittime sono state identificate tramite impronte digitali e Dna. Le loro famiglie sono assistite dalle autorità spagnole, che avevano allestito un Centro di assistenza ai congiunti delle vittime e dei dispersi nella sciagura ferroviaria presso la Casa sacerdotale di Toledo, e dal consolato generale d'Italia a Madrid per conto dell'ambasciata d'Italia in Spagna e della Farnesina.
Identificate 66 delle 69 vittime -
Sono 66 su 69 le vittime della sciagura ferroviaria di Toledo identificate dall'Istituto di Medicina legale e Scienze forensi di Toledo a Ciudad Real, secondo quanto ha riferito il Centro integrato dei dati (Cid). Di queste, 54 sono di nazionalità spagnola, quattro statunitensi, una argentina, una canadese, una ceca, una francese, una giapponese, una messicana, una portoghese e una tunisina, stando al bilancio indicato. Restano ancora da identificare tre vittime, che sarebbero tutte straniere. Mentre restano attive tre denunce di scomparsa che riguardano due cittadini australiani e un cittadino giapponese. Le salme di 47 vittime sono state messe a disposizione dei familiari. Sul fronte dei feriti, secondo l'ultimo aggiornamento sanitario diffuso dalla Comunità autonoma di Castiglia-La Mancia, 29 persone sono ancora ricoverate, delle quali nove in terapia intensiva.