E Jacques Moretti non risponde a domande su riciclaggio

A Crans-Montana la rabbia di due madri: "E' stato un omicidio, non una tragedia" | "Volevo vedere Jessica ma scappa sempre"

La donna ha parlato poco prima di entrare in aula a Sion dove è in corso l'interrogatorio di Jacques Moretti. Presenti oltre 100 persone

© Ansa

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"Non è stata una tragedia ma un omicidio per negligenza, non ci sono altre parole, il termine tragedia è come quello di catastrofe naturale, cioè un evento che non ci si aspetta, questo ce lo si aspettava". Queste le parole pronunciate da Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, giovane svizzero morto nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

L'interrogatorio di Jacques Moretti: non risponde a domande su riciclaggio -

 La donna ha parlato poco prima di entrare nell'aula del politecnico di Sion, dove è in corso l'interrogatorio di Jacques Moretti, proprietario del locale andato a fuoco. All'interrogatorio stanno assistendo numerose famiglie delle vittime dell'incendio e, per la prima volta, anche alcuni feriti. Stando alle prime informazioni filtrate, Moretti ha comunicato agli inquirenti che si avvarrà della facoltà di non rispondere in merito alle domande su eventuali episodi di riciclaggio di denaro. Su questa ipotesi di reato è stato aperto dagli inquirenti un filone di indagine. Nel fascicolo dell'inchiesta compare infatti un rapporto dell'ufficio federale svizzero Fedpol in cui si rilevano sui conti correnti movimenti "anomali" e "transazioni opache".

L'ingresso per sfuggire alle telecamere -

 Per evitare le telecamere e i giornalisti l'imprenditore - secondo quanto si è appreso - Moretti è arrivato poco dopo le 7, nonostante l'interrogatorio fosse previsto per le 9. Moretti si trova agli arresti, con l'accusa di aver picchiato la moglie. Oggi era atteso il confronto tra i due ma dopo l'episodio di violenza domestica la procura del Vallese ha deciso di ascoltare solo l'uomo. Nell'aula dell'audizione sono presenti oltre cento persone, tra inquirenti, avvocati e parti civili. 

Madre di Cyanne: "Volevo vedere Jessica, ma scappa sempre" -

 "Non ho paura di Jacques Moretti, mia figlia ha lavorato per lui per quattro anni, non è lui che volevo vedere, ma Jessica ma scappa dalle responsabilità tutte le volte". Lo ha detto Astrid Panine, la mamma di Cyanne, la cameriera del Constellation morta nell'incendio di Capodanno, dopo aver inconsapevolmente appiccato il fuoco con una candela pirotecnica. La donna ha parlato con i giornalisti prima di partecipare all'interrogatorio del proprietario del discobar. "Sono qui per miei ragazzi, per tutte le vittime e anche per i feriti perché conosco persone molto vicine che stanno soffrendo molto", ha aggiunto.

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