Tube e ovaie asportate in laparoscopia e un esito che ancora non c'è. Antonella Elia racconta a "Verissimo" la delicata operazione affrontata di recente e i giorni di attesa che sta vivendo adesso. "Durante l'intervento in laparoscopia è stato eseguito un esame istologico estemporaneo. Adesso sono in attesa dell'esito dell'esame istologico definitivo", spiega la showgirl.
L'operazione si è resa necessaria d'urgenza, dopo una scoperta che lei descrive senza giri di parole: "Sono stati trovati focolai di tumore borderline". Per ora preferisce non sbilanciarsi sul futuro e non lasciarsi andare a facili ottimismi: "Non posso ancora dire di essere stata fortunata. Bisogna aspettare l'istologico".
Dalla sua esperienza personale nasce un invito rivolto a tutte le donne, perché non sottovalutino i controlli. Il punto, sottolinea, è che per questi organi mancano strumenti di diagnosi precoce paragonabili a quelli disponibili per altre patologie: "Tube e ovaie non hanno screening che permettano di trovare il problema. L'unico modo per individuare un tumore ovarico è l'ecografia pelvica transvaginale e poi bisogna stare attenti ai sintomi".
Nel suo caso, a fare la differenza sono state l'attenzione della ginecologa e la competenza della specialista a cui è stata indirizzata. È stata proprio quest'ultima, durante l'esame, a usare un'immagine che rende bene quanto fosse difficile individuare il problema: "Quando ha fatto l'ecografia, la professoressa, da cui mi ha mandato la mia ginecologa, ha detto di aver trovato un ago in un pagliaio".