I Deep Purple hanno annullato i due concerti previsti in Germania - sabato 31 ottobre a Lipsia e domenica 1 novembre ad Amburgo - a causa di una "emergenza medica" che ha coinvolto il cantante Ian Gillan, che "si trova attualmente ricoverato in ospedale". Il gruppo, inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, non ha fornito dettagli sulla natura dell'emergenza medica né sulle attuali condizioni di Gillan, ma già lavorando per riprogrammare le date.
Il comunicato -
"È con grande rammarico che i Deep Purple devono annunciare l'impossibilità di esibirsi, come previsto, alla QI Arena (Lipsia) e alla Sporthalle (Amburgo)", ha comunicato la band sulla sua pagina Instagram. "Ciò è dovuto a un'emergenza medica che ha riguardato Ian Gillan, il quale si trova attualmente ricoverato in ospedale", si legge ancora. "Comprendiamo che questo annuncio arrivi con brevissimo preavviso e condividiamo la delusione dei nostri fantastici fan per il fatto che non potremo esibirci a Lipsia e Amburgo. I Deep Purple e il loro staff sono impegnati a trovare una nuova data per recuperare entrambi gli spettacoli", conclude la nota.
I problemi di salute -
A novembre 2025 il frontman dei Deep Purple aveva parlato pubblicamente dei suoi problemi di salute, sottolineando il peggioramento della vista e ammettendo che il ritiro non era "lontano". Il cantante, che ora ha 81 anni, aveva detto di avere "solo il 30% della vista. Tutto questo non migliorerà. Rende la vita misteriosa. La cosa più difficile è lavorare al mio portatile. Non riesco a vedere nulla sullo schermo a meno che non usi la visione periferica: capisco una battuta guardandola di lato. Ma si trova un modo. Ci si adatta".
L'artista aveva poi riflettuto sull'invecchiamento, osservando: "È esilarante questa cosa dell'invecchiare. Non è cambiato niente, a parte il fatto che non posso più fare il salto con l'asta. A parte questo, le cose si muovono un po' più lentamente. Ma non è cambiato niente".