AL BOTTEGHINO

Cinema, flop in Cina per il primo film realizzato con l'intelligenza artificiale

"Sanxingdui: Future Past" non ha convinto gli spettatori al debutto nelle sale cinesi, nonostante oltre 10mila proiezioni e un investimento di circa 1,5 milioni di dollari

© Istockphoto

© Istockphoto

Il primo grande esperimento con l'intelligenza artificiale arrivato sul grande schermo non ha ottenuto il successo sperato. Sanxingdui: Future Past, lungometraggio d'animazione e fantascienza prodotto da Bona Film Group e realizzato interamente attraverso tecnologie di intelligenza artificiale è stato un vero flop. L'opera era stata presentata come una produzione pionieristica, capace di dimostrare le potenzialità dell'IA nella realizzazione di un film destinato alla distribuzione cinematografica. I numeri registrati al botteghino raccontano una storia diversa: nei primi giorni di uscita, gli incassi si sono fermati sotto la soglia dei 200mila dollari, una cifra decisamente modesta rispetto alle risorse investite. A rendere ancora più evidente la distanza tra ambizioni e risultati sono le oltre 10mila proiezioni organizzate nella giornata del debutto. Nonostante una presenza significativa nelle sale, il pubblico non ha risposto come previsto.

La trama - Della durata di circa 100 minuti, Sanxingdui: Future Past è un thriller di fantascienza che prende ispirazione dall'antica civiltà di Sanxingdui, conosciuta per i suoi straordinari reperti archeologici. La storia immagina uno scenario futuristico nel quale il mondo è condizionato dalla presenza di un'intelligenza artificiale dotata di capacità superiori a quelle umane. Un'ambientazione che mette al centro proprio il rapporto tra tecnologia, evoluzione e destino dell'umanità.

Dietro il progetto ci sono oltre due anni di lavoro e un budget stimato intorno a 1,5 milioni di dollari. Un investimento importante per un'opera che avrebbe dovuto dimostrare come l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata per costruire un prodotto cinematografico completo, dalla realizzazione delle immagini alla produzione dell'animazione.

Il risultato commerciale di Sanxingdui: Future Past riporta al centro una questione fondamentale per l'industria audiovisiva: fino a che punto l'innovazione tecnologica può determinare il successo di un film? L'impiego dell'intelligenza artificiale consente di sperimentare nuovi processi produttivi e di esplorare possibilità creative finora difficilmente accessibili. Tuttavia, la novità dello strumento non garantisce automaticamente una storia coinvolgente, personaggi convincenti o un'esperienza capace di attirare gli spettatori.

Il caso cinese sembra dimostrare che la tecnologia, da sola, non può sostituire gli elementi che tradizionalmente determinano il rapporto tra un'opera cinematografica e il suo pubblico. La sfida per i produttori sarà riuscire a trasformare le potenzialità dell'IA in contenuti che abbiano anche un reale valore narrativo e artistico.

Il prossimo test arriva dagli Stati Uniti -

 L'attenzione dell'industria si sta già spostando oltre i confini cinesi. Un nuovo esperimento è atteso negli Stati Uniti il 4 dicembre, quando dovrebbe arrivare in distribuzione limitata Gods Don't Give Gifts, antologia che combina fantascienza e horror con il supporto dell'intelligenza artificiale. Anche questa produzione sarà osservata con interesse dagli addetti ai lavori, perché contribuirà a capire se il pubblico occidentale mostrerà una maggiore disponibilità verso opere cinematografiche realizzate con l'IA.

Ti potrebbe interessare