Quattro le vittime

Elicottero caduto in Bosnia, aperta una doppia inchiesta sull'incidente

La procura militare procede per perdita colposa, quella ordinaria, invece, per disastro e omicidio colposo: per ora i fascicoli sono contro ignoti

Sono due le inchieste aperte a Roma sull'incidente in Bosnia in cui sono morti quattro militari che si trovavano a bordo di un elicottero CH-47 impegnato nell'operazione Eufor Althea. La procura militare procede per perdita colposa, quella ordinaria, invece, per disastro e omicidio colposo. Entrambi i fascicoli sono al momento contro ignoti.

I pm militari disporranno accertamenti tecnici, anche sui rottami del velivolo, e raccoglieranno testimonianze e documenti per chiarire le cause dello schianto per cui è al lavoro una commissione di esperti della Difesa. Le due indagini procederanno in parallelo per accertare eventuali responsabilità e verificare i dati raccolti finora. Nello schianto sono deceduti il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi, il tenente del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana Franco Adriano Zecchillo e il sergente del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana Laura Procacci.

Ti potrebbe interessare