LOMBARDIA È RICERCA

Premio “Lombardia è Ricerca” per Studenti: fino a 10 mila euro

Quattro progetti innovativi nati in classe si contendono i premi di Regione Lombardia: la classifica sarà svelata da Gerry Scotti il 10 novembre alla Scala

© Ufficio stampa

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Il 10 novembre, sul palco del Teatro alla Scala, Gerry Scotti svelerà la classifica del Premio “Lombardia è Ricerca” per Studenti 2026. Il riconoscimento di Regione Lombardia premia i progetti innovativi e con impatto sociale realizzati in classe dagli studenti delle scuole superiori e della formazione professionale lombarde. Tra le candidature arrivate sono stati selezionati quattro progetti, che si contendono assegni da 2 a 10 mila euro.

Come funziona il Premio “Lombardia è Ricerca” per Studenti -

 Il Premio è attivo dal 2018 e nasce in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. L’obiettivo è promuovere la capacità di innovazione del territorio partendo dalle aule. Possono partecipare gruppi di almeno due studenti di una scuola superiore o di un istituto di formazione professionale con sede in Lombardia. Ogni gruppo presenta un progetto innovativo sulla tematica proposta ogni anno.

Le proposte possono essere molto diverse tra loro: un prototipo, un progetto digitale, un’app, un videogioco.

Cosa si vince -

 All’edizione 2026 collaborano il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea e, per la prima volta, la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST). Al primo gruppo classificato vanno 10 mila euro, al secondo 8 mila, al terzo 4 mila e al quarto 2 mila. Gli studenti potranno usare gli assegni come preferiscono.

Sono premiate anche le scuole. Ognuno dei quattro istituti riceve 5.500 euro per materiali e strumenti didattici e per coprire le spese della visita degli studenti vincitori al sito del JRC di Ispra, in provincia di Varese. Da quest’anno si aggiunge una Menzione Speciale FAST da 2 mila euro lordi.

La premiazione alla Scala con Gerry Scotti -

 Le scuole dei quattro progetti selezionati sono invitate alla Giornata della Ricerca, che Regione Lombardia organizza con Fondazione Umberto Veronesi ETS. Sul palco Gerry Scotti, da sempre vicino ai giovani e al mondo della ricerca, annuncerà in diretta chi ha vinto il primo premio e come si sono classificati gli altri tre gruppi. In sala ci saranno decine di classi invitate all’evento: è uno dei momenti più partecipati della Giornata.

Dal dispositivo per comunicare al gioco per la memoria: i progetti del 2025 -

 Lo scorso anno, tra i progetti premiati, c’era un dispositivo progettato e costruito per permettere a un compagno con disabilità motorie e verbali di comunicare con la classe. Un altro progetto puntava a semplificare e incentivare la prevenzione secondaria. Un terzo era un gioco pensato per stimolare e sostenere la memoria di chi ha una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer.

Fermi: “La Lombardia del domani nasce anche dalle idee dei più giovani” -

 “I progetti che ho potuto vedere in questi anni dimostrano che l’innovazione non nasce solo nei laboratori o nelle aziende, ma può e deve partire anche dalle aule scolastiche, dove si formano i protagonisti del futuro della Lombardia”, sottolinea l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. “Iniziative come questa ci ricordano che l’innovazione è un percorso condiviso, che unisce scuola, istituzioni e comunità: la Lombardia del domani nasce anche dalle idee dei più giovani”.