Ancora sotto processo in Italia per l'accoltellamento grave di Marta Novello a Mogliano Veneto (Treviso), un giovane trevigiano è stato espulso dalla Gran Bretagna, dove si era trasferito nel frattempo, ed è tornato a vivere a poca distanza dal luogo del delitto. Lo riportano i giornali locali. Il giovane era stato arrestato e multato una prima volta il 2 gennaio 2025 per guida senza patente. La nuova sanzione che ne ha comportato l'espulsione sarebbe legata a reati connessi al possesso di stupefacenti. Il giovane risultava impegnato come aiuto cuoco e seguito dagli assistenti sociali.
Il caso -
Il reato per cui è sotto processo in Italia risale al 22 marzo 2021, quando una giovane studentessa venne accoltellata mentre stava facendo jogging. La vittima si salvò dopo una lunga riabilitazione. Il giovane è tuttora imputato al tribunale minorile di Venezia; nel 2021 fu condannato in primo grado a sei anni e otto mesi, ridotti in appello a cinque anni. Nel luglio 2022, dopo circa un anno e mezzo di carcere, il tribunale ne aveva disposto l'assegnazione a una comunità protetta per minori, ma un difetto di notifica gli permise di tornare in libertà e andare dalla madre in Inghilterra. Una nuova udienza è prevista per il 13 novembre.
Solidarietà alla vittima è stata espressa dal presidente del Veneto Alberto Stefani. "Nel rispetto delle decisioni dell'autorità giudiziaria - afferma in una nota - esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà a Marta e alla sua famiglia, con cui sono in contatto. L'obiettivo di tutti ora deve essere garantire la sicurezza e la serenità di una giovane donna che ha già pagato un prezzo inaccettabile".