"Beh suppongo che sarebbe carino se io potessi toccare il tuo corpo", cantava George Michael nel celebre brano "Faith" del 1987. E chissà se è la stessa frase che ha pensato il vincitore dell'asta che si è accaparrato la chitarra utilizzata nel videoclip del singolo, stavolta in chiave di desiderare di toccare un cimelio musicale così importante. Lo strumento è stato venduto per 180mila sterline, circa 215mila euro, all'interno di una vendita di diversi oggetti donati dal cantante all'assistente di lunga data Siobhan Bailey. L'asta ha scatenato delle polemiche all'interno della famiglia di Bailey: l'ex marito ha messo in vendita gli oggetti, ma il fratello della donna, morta nel 2014, non era d'accordo.
La ricostruzione -
La collezione personale di Siobhan Bailey comprendeva 30 oggetti appartenuti a George Michael, cimeli valutati per un valore complessivo di 238mila sterline (285mila euro). L'ex marito dell'assistente, Ian Belcher, aveva deciso di vendere tutto l'assortimento con il disappunto di Gerard Bailey, fratello di Siobhan. L'uomo aveva confidato alla BBC: "Lei sarebbe inorridita all'idea che tutti i suoi beni personali e preziosi vengano venduti al miglior offerente", tuttavia il presidente dell'asta Guy Schooling aveva commentato: "Ci sono due modi di vedere la cosa, può essere un guadagno, oppure un piccolo memoriale e un tributo a Siobhan, ed è così che la vediamo noi della Sworders".
La polemica -
L'insieme della raccolta di Bailey comprendeva fotografie firmate, inviti a eventi e dischi promozionali. I malumori all'interno della famiglia dell'ex assistente sono nati perché Belcher stava divorziando dalla moglie, ma con la morte della donna sono rimasti legalmente sposati. Il fratello Gerald è convinto che la volontà della sorella fosse quella di dare la sua preziosa raccolta in eredità ai nipoti, e che se ne avesse avuto il tempo avrebbe finito di scrivere il testamento. Gerald Bailey non si è fatto problemi a definire l'idea di fare l'asta a nome di Siobhan disonesta e non etica: "L'uso improprio del nome di mia sorella è disonorevole e trarre profitto da questi oggetti è vergognoso", ha detto l'uomo.
Un rapporto lavorativo di lunga durata -
Siobhan Bailey ha iniziato a lavorare come assistente personale di Michael nel 1984, lo stesso anno in cui gli Wham! hanno avuto il loro primo successo con "Wake me up before you go go". Bailey è rimasta accanto al cantante per 20 anni e come ha raccontato il fratello, "Siobhan era una delle poche persone di cui George si fidava e ci teneva alla sua opinione". Gerlald ha ricordato che l'onestà della sorella nei confronti dell'artista è stata la motivazione per cui questa collaborazione è stata così lunga, che l'ha supportato anche nei periodi meno buoni.
La chitarra -
Il famoso strumento all'interno del videoclip "Faith" è un Gretsch Synchromatic, la chitarra ha avuto un ruolo chiave per il cambiamento di immagine di Michael: da idolo delle adolescenti ad artista più maturo e profondo. All'interno del video si vede il cantante - con jeans strappati, una maglietta bianca e una giacca di pelle nera - impugnare e dimenare lo strumento vintage acquistato in un negozio a Los Angeles. La rivista Guitarist l'ha definita "il Gretsch Synchromatic più famoso al mondo".
Tra gli altri oggetti venduti all'asta c'è stata una copertina dell'EP "Five Live" firmata da Brian May, John Deacon, Roger Taylor, George Michael e Lisa Stansfield, acquistata per 7mila sterline. Un itinerario del "Faith Tour" del 1988 e un cd promozionale di "Older", entrambi al costo singolo di 5mila sterline. Per 4.500 sterline è stato assegnato il disco d'oro per il singolo "Wake me up before you go go" e un altro disco d'oro del singolo "I want your sex".