Addio a Patrick Stewart, l'attore di Star Trek e X-Men. Stewart aveva 86 anni ed è morto dopo una battaglia contro l'Alzheimer.
L'annuncio della famiglia -
"Annunciamo con dolore la scomparsa di Sir Patrick Stewart nella sua casa a Los Angeles, circondato dall'affetto della sua amata moglie Sunny", si legge in una nota. "È stato avvolto dal caloroso abbraccio di familiari e amici, circondato da musica dal vivo, preghiere, risate e da quel tipo di profonda emozione che solo lui sapeva suscitare", aggiunge la nota. "Custodiremo per sempre il ricorso della serenità e della riflessione che trasparivano dal suo volto", mette in evidenza la nota.
© IPA
© IPA
© IPA
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© IPA
© IPA
© IPA
© Ansa
© Ansa
© Ansa
La carriera -
Nato nel 1940 e cresciuto a Mirfield, nello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, a 12 anni è entrato a far parte di una compagnia teatrale amatoriale e, da adolescente, si è divertito a imparare a memoria le opere di Shakespeare. In seguito, ha ottenuto una borsa di studio per la Bristol Old Vic Theatre School, dando così il via alla sua carriera. Stewart fu poi ammesso alla Royal Shakespeare Company, dove rimase per 14 anni, interpretando ruoli che spaziavano da Marco Antonio a Enrico IV. Successivamente aveva lavorato in varie serie per la tv nel Regno Unito. Poi fu la volta di Star Trek: The Next Generation, dove interpretò il capitano Picard e il Los Angeles Times lo definì "uno sconosciuto attore britannico shakespeariano". Stewart è anche stato il professor Xavier nella serie di X-Men. Inoltre, ha interpretato il re Riccardo nel film di Mel Brooks Robin Hood – Un uomo in calzamaglia, facendo una parodia dell’accento scozzese di Sean Connery. Ha recitato anche nel West End e a Brodway, dove con l’amico Ian McKellen è stato protagonista di una messa in scena di Aspettando Godot di Beckett.