JESSICA DALLA CHIARA MORÌ A 32 ANNI

Verona, "uccise la moglie con l'insulina": infermiere arrestato dopo due anni

Il marito, dopo la morte della donna, incassò l'indennizzo derivante dall'assicurazione sulla vita stipulata dalla vittima due anni prima del decesso

© Facebook | Jessica Dalla Chiara Nadir Rossi

© Facebook| Jessica Dalla Chiara Nadir Rossi

Un uomo di 35 anni, Nadir Rossi, è stato arrestato a Verona con l'accusa di aver ucciso la moglie somministrandole dell'insulina. Secondo quanto ricostruito l'uomo, di professione infermiere come la donna, le avrebbe somministrato, prima a casa e poi presso l'ospedale dove era stata ricoverata, dell'insulina provocandole una crisi ipoglicemica. A causa dell'ormone peptidico ricevuto per via endovenosa - in assenza di scopi terapeutici - la 32enne Jessica Dalla Chiara è morta. Il marito ha poi incassato l'indennizzo per la morte della donna che, soltanto due anni prima, aveva stipulato una polizza sulla vita. Il femminicidio risale al 24 giugno del 2024. 

"Vivrò per nostra figlia" -

 Dopo la morte della moglie Nadir Rossi si era mostrato disperato. "Sapeva che il peggio sarebbe potuto accadere", aveva raccontato l'uomo facendo riferimento all'ultima volta in cui era stata dimessa dall'ospedale dopo aver superato una crisi ipoglicemica. "Mi ha detto 'tieni, ho scritto le mie memorie'. Credevo fosse ironica, invece no... Al primo punto dei desideri lasciati da mia moglie, c'è nostra figlia Aurora. Jessica mi ha raccomandato di vivere per lei, il frutto del nostro amore, ed è quello che d'ora in poi farò e che in questo devastante momento mi sta dando la forza per andare avanti senza di lei, il mio unico grande amore". Oggi a distanza di due anni e dopo l'arresto dell'uomo, le sue parole assumono un altro significato. 

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