
Anziano trovato morto in un pozzo nel Leccese, giovane confessa il delitto
In manette è finito un idraulico di 32 anni, Emmanuel Greco

Una persona è stata fermata per l'omicidio di Antimo Mazzotta, il pensionato 78enne trovato ucciso nel pozzo artesiano della sua abitazione di Torre Rinalda, frazione di Lecce. I carabinieri del nucleo investigativo hanno fermato su disposizione del pm Luigi Mastrognani, un idraulico 32enne di Surbo, Emmanuel Greco, che è ora accusato di omicidio, occultamento di cadavere e porto e detenzione di arma clandestina. L'uomo ha confessato ed è stato condotto in carcere.
Si tratta di un conoscente della vittima che avrebbe fatto lavori nell'abitazione di via Torre San Giovanni dove abitava il 78enne, regolarmente pagati, ma che secondo il proprietario non sarebbero stati eseguiti a regola d'arte. Da qui la richiesta di restituzione della somma, circa 300 euro. Il presunto omicida si sarebbe presentato a un incontro chiarificatore con una pistola calibro 7.65 con la quale, come ha poi confessato, ha ucciso l'uomo. La pistola è stata trovata, su indicazione del 32enne, in un rudere a Surbo.