
Bce: condizioni finanziarie inasprite, peseranno sull'inflazione | Lagarde lascia la presidenza da febbraio 2027
"Se la situazione non migliorerà, un aumento dei tassi a dicembre sembra molto probabile" ha dichiarato la presidente della Bce

La Bce, Banca centrale europea, ha lasciato i tassi d'interesse fermi: il tasso sui depositi resta al 2,50%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,65%, quello sui prestiti marginali al 2,90%.
"Le condizioni di finanziamento si sono inasprite dall'ultima riunione del Consiglio direttivo ed è probabile che questo inciderà sull'inflazione e sulla crescita". Lo dice la Bce in un comunicato dopo la decisione di lasciare i tassi invariati. "Sebbene lo shock energetico stia ancora manifestando tutti i suoi effetti, finora l'inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile e le retribuzioni non hanno reagito in maniera significativa in questa fase" sottolinea l'istituto centrale.
"Abbiamo pensato di alzare i tassi" -
Il consiglio direttivo della Bce "ha discusso se un rialzo dei tassi fosse appropriato", ma poi "sulla base dell'incertezza attuale, e dell'inflazione di fondo, grosso modo invariata, ha deciso all'unanimità di essere ben posizionato, di mantenere i tassi fermi e che un approccio misurato fosse quello giusto". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, che poi ha aggiunto: "Se la situazione finanziaria peggiorerà, non è escluso che a dicembre i tassi vengano alzati"
Lagarde lascia nel 2027 -
La presidente della Bce, Christine Lagarde, lascerà il proprio incarico dal 7 febbraio 2027. Lo ha comunicato giovedì al Consiglio direttivo della Bce e al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, come riferito dalla Bce stessa in una nota. Il successore di Lagarde sarà nominato dal Consiglio europeo, secondo la procedura prevista dall'articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (Tfue). Il Consiglio direttivo ha ringraziato calorosamente Lagarde, tributandole una lunga standing ovation.
Lagarde: "Consapevole di aver svolto un buon lavoro" -
"Ho appena informato i miei colleghi responsabili delle decisioni di politica monetaria e il personale della Banca centrale europea che lascerò il mio incarico a partire dal 7 febbraio 2027, dopo una riunione del Consiglio direttivo sulla politica monetaria". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, in un video in cui annuncia il suo addio all'istituzione. "È stato un grande orgoglio e un enorme privilegio servire questa istituzione. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, sostenuto e portato avanti la missione che abbiamo in Europa", ha aggiunto. "Essere un punto fermo, essere solidi, garantire la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria. Credo di lasciare questa istituzione con la consapevolezza di aver svolto un buon lavoro e con una Bce pronta ad affrontare il futuro", ha concluso.
Colpa delle elezioni in Francia -
"Non posso rimanere neutrale, a mio agio in questa neutralità, sono interessata alla verità e molto spesso vedo questa verità offesa, contraddetta da rappresentazioni distorte, e dalla mia posizione con oltre 20 anni di esperienza, inclusa Bce e il Fmi, ho delle cose da dire". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, interpellata sulla decisione di lasciare in anticipo la Bce col suo vincolo di neutralità, e su quanto pesi nella sua decisione lo scenario politico in Francia, con le elezioni presidenziali in aprile.