Dall'inizio della guerra in Iran, nell'Unione europea l'industria petrolifera ha realizzato 36 miliardi di euro di extra-profitti grazie all'impennata dei prezzi del diesel e della benzina, pari a una media di circa 154 milioni di euro al giorno. In Italia l'industria petrolifera ha realizzato 5,06 miliardi di extra-profitti (21,7 milioni di euro al giorno) posizionando il nostro Paese al terzo posto nell'Ue, dietro a Germania e Francia. In Italia ha pesato particolarmente l'aumento del prezzo del diesel, di 24,8 centesimi al litro. È quanto emerge da una nuova analisi commissionata da Greenpeace Germania, che mette a confronto i prezzi del greggio e quelli alla pompa di diesel e benzina (al netto di tasse e accise) nell'Unione europea prima e dopo lo scoppio del conflitto in Iran. L'associazione ambientalista chiede ai governi europei di introdurre una tassa permanente sui profitti delle compagnie petrolifere e del gas e di usare il gettito per ridurre le bollette energetiche e accelerare la transizione verso le fonti rinnovabili. Lo studio di Greenpeace Germania rivela che, tra il 1 marzo e il 19 ottobre, nell'Unione europea i prezzi del gasolio al netto delle imposte sono aumentati in media di 22,7 centesimi al litro, mentre quelli della benzina sono aumentati di 13,3 centesimi. Questa differenza rappresenta l'extra-profitto che le compagnie petrolifere intascano alla pompa, dal momento che i costi di produzione, raffinazione e distribuzione sono rimasti pressoché invariati, afferma lo studio. La guerra in Iran e la crisi in Medio Oriente vengono perciò utilizzate come pretesto per applicare aumenti record dei prezzi del carburante a spese delle persone. Greenpeace Italia chiede al governo Meloni di "abbandonare rapidamente le fonti fossili e di introdurre una tassa permanente sui profitti dell'industria fossile e di quella militare, anziché farsi ingannare da operazioni di facciata come quella orchestrata da Eni per distrarre l'attenzione dai suoi enormi profitti".
circa 154 milioni di euro al giorno
Greenpeace, con guerra in Iran 36 miliardi extra-profitti per industria petrolifera Ue
In Italia 5,06 miliardi, terza nell'Unione per impennata dei prezzi diesel e benzina
© Istockphoto
Continua a leggere su tgcom24