A 22 anni, Jolanda Renga sta imparando a convivere con l'esposizione pubblica, senza rinunciare alla propria sensibilità. Figlia di Ambra Angiolini e Francesco Renga, la giovane ha raccontato a La Stampa alcuni aspetti del suo carattere, ripercorrendo le insicurezze vissute durante l'adolescenza e le difficoltà affrontate a causa degli attacchi ricevuti sui social.
Il rapporto con i genitori Ambra Angiolini e Francesco Renga -
Il cognome che porta fa sì che il suo nome venga spesso associato a quello dei genitori, entrambi protagonisti del mondo dello spettacolo. Una presenza importante nella sua vita, anche nei momenti in cui ha scelto di mettersi alla prova con esperienze nuove. Ambra Angiolini e Francesco Renga l'hanno incoraggiata, mostrandosi fiduciosi nelle sue capacità.
Jolanda, però, non condivide del tutto il loro ottimismo: "A parlare è il loro cuore di mamma e papà: io non punterei mai su me stessa: sono una credulona". Il legame con i genitori resta comunque molto forte e ha influenzato anche le scelte compiute nel corso della sua crescita.
Gli anni del liceo e le difficoltà nel sentirsi diversa -
Ripensando all'adolescenza, Renga ha raccontato di essersi sentita spesso fuori posto. Durante gli anni del liceo non beveva, non fumava e non si concedeva eccessi. Inoltre, otteneva buoni risultati scolastici. Una combinazione che, anziché aiutarla a integrarsi, contribuiva a farla apparire agli occhi degli altri come una ragazza antipatica.
"Mi sentivo strana, me ne stavo sempre nel mio, arrivando a chiedermi se esistessero persone come me", ha ricordato. La situazione è cambiata con l'università, dove ha finalmente incontrato persone con cui riusciva a sentirsi maggiormente in sintonia. Oggi guarda a quel periodo con una consapevolezza diversa, riconoscendo quanto sia importante trovare un ambiente in cui potersi esprimere senza sentirsi giudicati.
La scelta di non fare bravate per proteggere la famiglia -
Il rispetto e l'affetto per Ambra Angiolini e Francesco Renga hanno avuto un peso anche nel modo in cui Jolanda ha affrontato la giovinezza. La ragazza ha spiegato di aver evitato comportamenti impulsivi che avrebbero potuto avere conseguenze negative per i suoi genitori, consapevole dell'impegno che entrambi hanno dedicato alle rispettive carriere: "Mi sarebbe spiaciuto danneggiarli in qualche modo con una bravata, perché so quanto hanno lavorato e sudato nella loro carriera", ha raccontato.
I commenti offensivi sui social e l'importanza di farsi forza -
In passato Jolanda ha parlato apertamente della fatica provata nel ricevere insulti e giudizi sulla propria persona. Anche per questo, quando ha pubblicato sui social un video dedicato all'importanza di prendersi cura del proprio cuore, il messaggio non era rivolto soltanto a chi la seguiva, ma anche a se stessa. "Parlavo anche a me stessa, per farmi forza e farmi scivolare addosso i commenti", ha ammesso. La sua pagina social è diventata uno spazio in cui condividere pensieri ed esperienze, ma anche un luogo nel quale sente di poter stabilire dei confini.
Le minacce per le finte foto intime e la denuncia della vittimizzazione -
Tra gli episodi più difficili affrontati da Jolanda Renga c'è quello avvenuto circa un anno fa, quando qualcuno la minacciò di diffondere sue false fotografie di nudo. La richiesta era accompagnata dalla minaccia di rovinarle la vita se non avesse versato 10mila euro. La vicenda l'ha spaventata, ma rivolgersi al padre l'ha aiutata a capire che la situazione poteva essere gestita.
"Mi sono spaventata. Poi ho chiamato papà, ho capito che la situazione era gestibile", ha raccontato. Jolanda ha sottolineato che casi simili non sono isolati e ha criticato la tendenza a rivolgere le accuse contro chi subisce le minacce anziché contro chi le mette in atto. "Ogni vola di punta il dito contro le vittime e non contro il carnefice: non può sempre essere solo una nostra responsabilità tutelarci dai pericoli. Bisognerebbe educare chi crea tali situazioni".
Il futuro tra università e nuove esperienze -
Nonostante la notorietà legata alla sua famiglia e l'attenzione suscitata dalle sue vicende personali, Jolanda non sembra avere fretta di definire una volta per tutte il proprio futuro. "Cerco sempre di rimandare la risposta, perché sono una persona a cui piace fare tante cose e l'idea di doverne scegliere una sola mi spaventa. Per adesso preferisco concentrarmi sugli obiettivi a breve termine, come la laurea".
Anche il mondo dello spettacolo rappresenta per lei un ambiente che suscita sentimenti contrastanti. Ne conosce diversi aspetti, avendolo osservato anche dietro le quinte, e riconosce che può offrire opportunità ma anche presentare difficoltà. "È un mondo che bisogna imparare a conoscere e soprattutto bisogna capire se si è in grado di starci dentro, altrimenti può diventare complicato", ha spiegato Jolanda.