A "Verità Nascoste"

Garlasco, i video inediti di Andrea Sempio: "Lo stupro è una strategia di riproduzione accettata dalla natura"

A "Verità Nascoste" i soliloqui sulla violenza sulle donne presenti nell'hard disk dell'indagato 

© Da video

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"Verità Nascoste" mostra i video trovati nell'hard disk di Andrea Sempio, che raccontano svariti e inediti aspetti della personalità dell'indagato. Tra i contenuti che, secondo quanto emerso, sarebbero ritenuti rilevanti dagli inquirenti, figurano video motivazionali, libri sui serial killer, testi di medicina sugli stupri e manuali sulle tecniche di omicidio silenzioso, oltre a filmati pornografici in cui viene simulata la tortura di giovani ragazze.

Tra i file ci sono anche foto e video privati di una parente stretta e di alcune colleghe di lavoro, che sembrano essere state riprese a loro insaputa, in certi casi anche nelle parti intime, e un video girato sotto una gonna. Nel materiale pornografico sequestrato a Sempio c'è inoltre un file intitolato "Violetta", in cui si vede una ragazza legata a mani e piedi con delle catene e imbavagliata con del nastro nero.

In uno dei video in cui parla da solo, girato in casa sua, Sempio affronta il tema della violenza sulle donne. Seduto sul letto della sua camera, dice: "Lo stupro è una strategia di riproduzione accettata dalla natura. Nel momento in cui un uomo sta violentando una donna, una parte di lei è sicuramente distrutta e scioccata per quello che accade mentre un'altra parte di lei, quella più primitiva, sta ragionando. Molte donne durante lo stupro sono calme e rilassate".

Ancora in un altro video Sempio rimprovera sè stesso probabilmente per un approccio mancato: "C'era una ragazzina davanti a me, che ho avuto diverse occasioni per aprirla e non ho aperto, non ci ho fatto assolutamente niente perché sono un co******. Questa è una cosa che voglio che cambi e da domani vediamo di metterci sotto, con le missioni e tutto e vediamo come va. Sarà un po' un casino trovare il tempo, le donne e tutto il resto però vediamo". In un'altra registrazione in auto, commenta invece un avvicinamento avuto con una donna: "Potevo fare meglio, potevo trattare meglio quella lì perché era gioiosa e un po' mi dispiace. Forse avrei potuto essere più sessuale con quella ragazzina".

Nell'hard disk c'è anche un video del 2015 in cui il trentottenne appare visibilmente ubriaco e parlando a se stesso dice: "Sai amico mio, tu hai fatto tante cose in vita tua e alcune neanche le possiamo dire".