La Commissione europea "ha preso atto" della richiesta italiana di estendere gli aiuti eccezionali del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale anche all'aumento dei costi dei carburanti agricoli. "Valuteremo le conseguenze legali e giuridiche e vi faremo sapere, ma penso che senz'altro l'argomentazione che hai presentato sia valida e dobbiamo affrontarla". Queste le parole del commissario Ue all'agricoltura, Christophe Hansen, nella sessione pubblica del Consiglio Ue Agrifish a Lussemburgo, rispondendo alla richiesta avanzata dal ministro dell'Agricoltura italiano Francesco Lollobrigida di estendere l'uso del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) per fornire sostegno agli agricoltori contro il rincaro dei carburanti agricoli.
Caro carburanti, agricoltori sotto pressione -
"I costi del carburante incidono effettivamente in modo significativo sull'economia delle nostre aziende agricole. Sono pienamente consapevole della pressione a cui sono sottoposti i nostri agricoltori - ha aggiunto Hansen - Già all'inizio di quest'anno, la Commissione è intervenuta fornendo agli Stati membri strumenti aggiuntivi e una maggiore flessibilità per sostenere il settore".
Costi carburante da affrontare -
"Riteniamo che ciò - ha proseguito - offra agli Stati membri un insieme di strumenti che possono essere combinati per fornire un sostegno adeguato, anche in relazione ai costi del carburante. Credo comunque che abbiate sollevato un punto pertinente. È una questione che dobbiamo affrontare", ha concluso il commissario europeo.
Intesa tra i ministri Ue sul quadro della nuova Pac -
Intanto è fumata bianca tra i ministri dell'agricoltura Ue sulla nuova Pac. Il Consiglio Agrifish ha raggiunto a Lussemburgo una prima intesa sul regolamento che definisce l'architettura della prossima politica agricola comune (Pac) post-2027. La posizione, adottata all'unanimità dopo un lungo pomeriggio di confronto, è considerata "parziale" perché di fatto non entra nel merito delle questioni finanziarie e orizzontali della Politica agricola, che sono invece oggetto di discussione dei negoziati in corso sul prossimo bilancio a lungo termine 2028-2034, di cui la Pac fa parte. L'intesa andrà negoziata con l'Eurocamera.