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Musk sfida Nolan e pubblica il primo corto sull'Odissea generato dall'IA Grok

Si tratta della prima puntata di una serie interamente generata tramite intelligenza artificiale e fedele al contesto storico. Ma online già stroncano l'esperimento

Lo aveva detto, lo ha fatto. Dopo aver battibeccato a lungo via social con il regista Christopher Nolan, Elon Musk ha rilasciato il primo cortometraggio di sette minuti della sua Odissea, interamente ricreata dall'assistente di intelligenza artificiale di X, Grok. Si tratta della prima puntata di una serie. Tre mesi fa, Elon Musk, proprietario di X, aveva annunciato una trasposizione cinematografica integrale, interamente generata tramite intelligenza artificiale e fedele al contesto storico. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Wonder Studios e con il regista Dev Walker e si inserisce, appunto, nella contesa a distanza tra Musk e Christopher Nolan.

La disputa -

  Nei mesi scorsi l'imprenditore aveva criticato apertamente la versione cinematografica dell'Odissea diretta da Nolan (che intanto ha incassato quasi 1,8 miliardi di dollari al botteghino), contestando la presenza nel cast di interpreti di etnie diverse e transgender. Lo scontro riflette due antipodi: Musk promuove la creazione di contenuti automatizzati attraverso l'IA, mentre Nolan si è sempre definito scettico verso questa tecnologia. Il film del regista britannico, girato in sei Paesi con un cast imponente, è considerato tra i favoriti per i prossimi premi Oscar. Sul piano tecnico, il filmato di Grok mostra un certo passo in avanti rispetto ai precedenti esperimenti, con scene marine e volti che in diversi passaggi raggiungono una buona verosimiglianza visiva. Emergono tuttavia dei compromessi, con i limiti principali che riguardano la componente drammatica e la tenuta narrativa. Meno diplomatici gli utenti online che in maggioranza stroncando l'esperimento: c’è chi ha definita il video "spazzatura pura" e chi ha commentato che il filmato "dimostra quanto poco l’IA capisca l’arte o gli esseri umani", liquidandolo così: "In pratica è un trailer di 7 minuti di serie C"

I precedenti -

 Ma soprattutto si tratta di un segnale inquietante per la settimana arte, destinato a suscitare nuove riflessioni sul futuro dell’industria audiovisiva. Musk, però, non è stato il primo a realizzare un film credibile interamente con l'IA. Al festival di Cannes 2026 aveva esordito "Hell Grind", il vero primo lungometraggio realizzato interamente con intelligenza artificiale generativa. Action-fantasy  ambientato in un universo infernale e distopico, è stato realizzato con un budget tutto sommato contenuto: 500.000 dollari per 95 minuti. L’80% del budget totale, pari a circa 400.000 dollari, è stato destinato esclusivamente all’utilizzo dell’IA. Un film del genere, girato con mezzi più tradizionali e umani, sarebbe costato circa 50milioni di dollari. Ma a fare la differenza sono pure i tempi di realizzazione:  "Hell Grind" è stato completato in meno di due settimane. E se quello di "Hell Grind" è un esempio estremo, quelli in cui l’intelligente artificiale è entrata nella pellicola almeno in parte sono moltissimi. Tra gli esempi memorabili c'è "As Deep as The Grave" in cui l’AI riporta in vita l’attore Val Kilmer.

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