
È caccia al tesoro per arredi e oggetti di Villa Gucci: i collezionisti li cercano... al mercatino dell'usato
Lo sgombero dei locali e la scomparsa dell'annuncio dal sito dell'agenzia immobiliare fanno pensare che la Villa, sul mercato dal 2023, sia stata venduta da poco

Cornice a 67 euro, collare per cani a 45 e comodino in legno a 112 euro. Prezzi che, tutto sommato, sarebbero nella norma, se non si trattasse di oggetti che, fino a pochi mesi fa, facevano parte dell'arredo di Villa Gucci. Il contenuto della storica dimora di Aldo Gucci alla Camilluccia, a Roma, è finito in un mercatino dell'usato, dopo la (probabile) vendita della Villa.
La dimora della famiglia di uno dei più celebri marchi del lusso italiano è stata svuotata di tutti i suoi beni. Oggetti e arredi sono andati a riempire il banchetto del mercatino dell'usato Somalia, dando il via una vera e propria caccia al tesoro per collezionisti e appassionati. Sedie, tavoli, madie, borse, portafoto, agende e portachiavi dei Gucci sono pronti per essere arraffati dagli acquirenti, a prezzi ben più economici dei listini che accompagnano la merce nei lussuosi negozi del marchio.
Gli indizi sulla vendita -
Non c'è ancora nessuna ufficialità sulla vendita della Villa, ma di recente l'annuncio è stato rimosso dal sito dell'agenzia immobiliare, poco dopo che il prezzo richiesto per l'immobile da circa 2mila metri quadrati (sul mercato dal 2023) è sceso da 15 a 11,5 milioni di euro. L'indizio più importante, però, sta proprio nell'avvio dello sgombero dei locali.
La struttura risale al 1951, costruita per volere di Aldo Gucci dopo il suo trasferimento da Firenze nella Capitale. La tenuta - immersa in un parco di due ettari e mezzo - comprende una piscina, saloni di rappresentanza e un belvedere con vista sul centro.