Sono passati quasi 50 anni da quando un giovane e già carismatico Luiz Inacio Lula da Silva, salendo su un tavolo a mo' di palco allo stadio di Vila Euclides, infiammò l'assemblea dei metalmeccanici dell'ABC paulista, sfidando la dittatura brasiliana. Un evento che ha segnato la nascita di un mito per la sinistra latinoamericana e mondiale. E ora Lula, che si è contraddistinto per la vicinanza alle classi popolari facendo della lotta alla povertà e dell'inclusione sociale elementi centrali della sua azione politica, ha dato nuova speranza ai progressisti con una storica vittoria con cui ha incassato un quarto mandato al Palacio do Planalto, dopo i momenti di alti e bassi vissuti con la condanna per corruzione e il successivo rilascio.
Il ritratto di Lula -
Il leader sindacalista, settimo di otto figli, nato da una coppia di contadini analfabeti, ha vinto al ballottaggio contro Flavio Bolsonaro, figlio 45enne dell'ex presidente Jair. Nonostante al primo turno del 4 ottobre si fosse fermato al 45% dei voti, due punti in meno rispetto al suo sfidante, il presidente in carica non si è perso d'animo. "Sono molto bravo negli scontri diretti", aveva avvertito dopo il voto, facendo appello ai tanti astenuti. Al ballottaggio è riuscito nella rimonta incassando il 51,79% dei voti contro il 48,21% di Bolsonaro Jr.
Lula, che nel 1980 ha contribuito a fondare uno dei più grandi movimenti politici di sinistra dell'America Latina, il Partido dos Trabalhadores (PT), ha messo in chiaro il perché, a 80 anni e dopo tre mandati, abbia deciso di ricandidarsi. "Avete portato alla presidenza un semplice operaio, quasi analfabeta. Sono già stato eletto tre volte. Molti si chiedono perché diavolo vorrei esserlo una quarta volta", ha detto in campagna elettorale.
"Nessuna vanità personale", ha assicurato, piuttosto il desiderio di "non permettere, finché sarò in vita, che la destra torni al potere". Il leader brasiliano, che nei primi due mandati ha legato la propria immagine a politiche di contrasto della povertà, lotta alla fame, aumento dei redditi più bassi e protezione della foresta amazzonica, ha a lungo suscitato una devozione profonda nei suoi sostenitori, tanto che l'ex presidente statunitense Barack Obama lo definì "il politico più popolare al mondo".
Ma nell'ultimo mandato ha pagato il prezzo di guidare una coalizione molto ampia di partiti ideologicamente lontani dal suo PT e solo lo scorso anno i livelli di gradimento del suo esecutivo erano scesi al 24%, uno dei minimi storici, come riporta l'agenzia di stampa Associated Press. Lula ha cercato di convincere gli elettori promettendo di portare avanti il suo programma di punta per il welfare, "Bolsa Família", di lottare contro la deforestazione dell'Amazzonia e di far sì che siano i brasiliani a beneficiare delle risorse e dei minerali rari del Paese.
Le preoccupazioni degli elettori riguardo alla criminalità e al costo della vita non hanno alla fine dato a Bolsonaro jr lo slancio alle urne che in molti si aspettavano. Il leader della sinistra, che porta sul corpo i segni del suo passato da operaio, avendo perso il mignolo della mano sinistra a seguito di un incidente in fabbrica quando aveva 19 anni, ha trascorso 580 giorni in carcere dopo le condanne nell'ambito dell'operazione "Lava Jato", l'inchiesta anticorruzione che ha travolto decine di politici e imprenditori in tutto il Brasile, e che lui definì una caccia alle streghe.
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Il carcere ha impedito al leader progressista di presentarsi alle presidenziali del 2018, ma nel 2021 il Tribunale supremo federale concluse che i processi a suo carico per presunte tangenti non erano stati equi e Lula fu rilasciato. L'anno successivo ha vinto di misura, 50,9% contro 49,1%, la sfida alla presidenza con Jair Bolsonaro e ha resistito al successivo tentativo di golpe, per il quale lo scorso anno è stato condannato il suo rivale. La vittoria di Lula manda un chiaro messaggio al presidente Usa Donald Trump, vicino ai Bolsonaro, prima delle elezioni di midterm ed è in controtendenza nella regione, che ha visto l'ascesa dell'ultradestra trumpiana in Paesi come Ci le, Colombia e Perù.