A "Verissimo" Matteo Materazzi, l'ex calciatore e procuratore sportivo che convive dal 2024 con la SLA, rivela ciò che ha imparato dalla sua malattia e come è cambiata la sua visione della vita. "Ho scoperto di avere anche una testa pensante e non solo un corpo che andava per i fatti suoi. Questo mi porta a informarmi e a pensare, la SLA mi ha insegnato molto", dice.
"La malattia mi ha cambiato tantissimo, ti cambia la visione della vita. Non programmi ma vivi e sorridi, si va avanti per i figli, per insegnargli che la vita è anche questo, è sofferenza. Potevo morire di altre malattie, potevo morire d'infarto ad esempio e andarmene tra il giorno e la notte, ma il destino ha deciso che doveva andare così. La mia testa è lucidissima e ricordo tutto, più di mia moglie", scherza guardando sua moglie Maura ospite in studio.
"Cerco di lavorare ancora per quanto possibile, mi do da fare, mi piace vivere. Mi reputo fortunato perché sono arrivato bene fino ai cinquant'anni", conclude Matteo Materazzi.