In poco tempo un virus letale può essere portato da una sola persona molto lontano: questi i rischi nell'epoca dei viaggi internazionali in aereo. Ufficiali sanitari hanno annunciato martedì che un uomo di 48 anni affetto dalla polmonite atipica ha fatto voli da Hong Kong a Monaco, passando poi per Barcellona, Francoforte e Londra, ritornando poi a Monaco e Francoforte per atterrare infine a Hong Kong, dove è stato ricoverato.
Un caso del genere arriva in un momento già critico per Hong Kong; il Ministero della Sanità ha lanciato un appello ai passeggeri e l'equipaggio dei sette voli affinchè contattino dei medici. Una portavoce del ministero ha affermato che non si sa se l'uomo abbia contagiato qualcun altro con la Sars. Tutti i voli erano sulla compagnia aerea tedesca Lufthansa, che ha detto di aver disinfettato i velivoli e di star contattando equipaggi e passeggeri. La compagnia ha inoltre sostenuto che la possibilità che qualcuno sia stato contagiato durante il volo è molto piccola.
La nazionalità dell'uomo rimane ancora incerta, ma una dichiarazione della Lufthansa lo descrive come cinese. Le compagnie aeree ripetono che i filtri sui moderni areoplani rimuovono i virus dall'aria, ma, stando a quanto detto dal Ministero della Sanità, almeno 13 persone si sono ammalate di Sars dopo aver diviso un volo da Hong Kong a Beijing con un anziano che era stato contagiato mentre visitava il fratello in ospedale.
I viaggiatori hanno continuato a salire sugli aerei anche se avevano sintomi di malessere, nonostante i numerosi avvertimenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. I medici non sanno ancora se e quanto le persone ai primi stadi della Sars sono infettive, ma sono stati riportati casi di dottori contagiati da pazienti che non avevano ancora sviluppato completamente i sintomi tipici.