"Il tradimento? L'ha ammesso troppo tardi" .A "Dentro la Notizia" il papà di Antonella Di Ielsi, la donna morta assieme alla figlia Sara a causa di un avvelenamento di ricina, parla del genero Gianni Di Vita e dell'ammissione del suo adulterio.
A pesare, più dell'infedeltà, sono i tempi di quella confessione. L'anziano lo chiarisce subito: se si trattasse soltanto di questo, sarebbe anche pronto a perdonarlo. Su tutto il resto, invece, non è disposto a passare sopra.
Tra suocero e genero il rapporto non si è comunque interrotto. Parlando con l'inviato della trasmissione di Canale 5, l'uomo racconta di averlo sentito da poco e di averlo trovato più tranquillo: "Pare che sia un po' più rilassato, ma non so il perché". È un cambiamento che nota ma che non riesce a spiegarsi.
Sul ruolo di Di Vita nella vicenda preferisce non sbilanciarsi. "Non so se lui c'entra o non c'entra. A me, personalmente, ha detto che con questa storia non c'entra", riferisce, riportando le rassicurazioni ricevute. Il sospetto, però, rimane: qualcuno, in questa storia, potrebbe non aver detto tutta la verità. "Così si suppone, anche se non ne sono sicuro", conclude l'uomo, senza fare nomi.