L'INTERVENTO

Protesta Tir, un agricoltore in Puglia: "I ristori sono piccole boccate di ossigeno"

A "Dritto e Rovescio" parla Salvatore Moffa: "Produrre oggi non conviene più, è un mercato in perdita"

© Da video

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Dopo le misure di sostegno da parte del governo all'autotrasporto, all'agricoltura e alla pesca, la troupe di "Dritto e Rovescio" è in Puglia per documentare la situazione di alcuni agricoltori. "I ristori dati al mondo agricolo sono delle piccole boccate di ossigeno. Lo Stato ha capito che il popolo ha bisogno di rimedi", commenta Salvatore Moffa.

"Comprendo benissimo l'agitazione degli autotrasportatori e non solo - prosegue -. Loro sono indispensabili in Italia per il trasporto delle merci ma a seguito del caro carburanti e del caro energia, ci troviamo a un punto dove il prezzo di mercato spesso non remunera neanche i costi di produzione. Tecnicamente produrre non conviene più. Il nostro è un mercato in perdita", conclude l'agricoltore.

A dare la propria testimonianza alle telecamere di "Dritto e Rovescio" è anche un autotrasportatore: "Oggi per un pieno ci vogliono circa 2.500 euro, dipende dai serbatoi, prima si spendeva intorno agli 800-900 euro. Ci dispiace vedere gli scaffali dei supermercati vuoti, la gente ne soffre", commenta Aurelio De Cesare. E sulle misure di sostegno da parte del governo conclude: "È già qualcosa, perché ci dà un respiro in più per andare avanti. Abbiamo tutti voglia di ripartire".