
Maker Faire Rome 2026, Eni festeggia i 100 anni di Agip al Gazometro
Dal 23 al 25 ottobre, per il tredicesimo anno consecutivo da main partner, Eni porta al Gazometro di Roma Ostiense “Pioneers to Makers”: installazioni, giochi e realtà virtuale per raccontare un secolo di storia industriale

Eni torna a Maker Faire Rome – The European Edition per il tredicesimo anno consecutivo come main partner, e lo fa in un anno che per l’azienda ha un peso particolare: ricorrono i 100 anni dalla nascita di Agip, fondata il 3 aprile 1926, da cui prende avvio una parte fondamentale della storia dell’attuale famiglia Eni. Dal 23 al 25 ottobre, negli spazi del Gazometro di Roma Ostiense Eni porta “Pioneers to Makers”, un grande spazio interattivo e immersivo che ripercorre un secolo di storia segnata dalla ricerca continua di nuove soluzioni per l’energia.
Eni a Maker Faire Rome 2026: cosa c’è in “Pioneers to Makers” -
Il nome dice già la direzione del percorso: dai pionieri di Agip ai maker che ogni anno riempiono i padiglioni della fiera. Installazioni, giochi, proiezioni ed esperienze di realtà virtuale accompagnano i visitatori in un itinerario tra storia, tecnologia e innovazione.
Accanto allo spazio espositivo sarà visitabile anche l’Eni2050 Lab, dedicato alle tecnologie di punta della Ricerca e Sviluppo Eni.
Da Agip alla famiglia Eni, un secolo di storia industriale -
“Da Agip alla famiglia Eni, 100 anni di storia guardando al domani” è la linea che accompagna la presenza dell’azienda a Maker Faire. La storia comincia nel 1926 con la costituzione di Agip e prosegue nel 1953 con la nascita di Eni, legata alla figura di Enrico Mattei e all’obiettivo di portare l’Italia tra le nazioni avanzate anche in campo energetico.
Il centenario è raccontato con i volti delle persone Eni, le diverse competenze e le attitudini che da cento anni accompagnano il modo di guardare al futuro dell’energia.
Il Gazometro Ostiense, da officina del gas a distretto dell’innovazione -
La partnership con Maker Faire si consolida anche attraverso il luogo. La manifestazione si svolge infatti negli spazi Eni del Gazometro di Roma Ostiense, l’ex Officina San Paolo che nei primi del Novecento produceva e immagazzinava il gas per l’illuminazione della città.
Oggi l’area, di proprietà Eni ed estesa per oltre 12 ettari, è un sito di valore storico e industriale diventato simbolo di trasformazione. Qui ha sede ROAD – Rome Advanced District, il distretto dell’innovazione che riunisce, tra gli altri, Joule, la scuola d’impresa di Eni, l’acceleratore ZERO del Fondo Nazionale Innovazione e lo stesso Eni2050 Lab.
Maker Faire Rome 2026: oltre 400 stand e tre aree tematiche -
Giunta alla quattordicesima edizione, Maker Faire Rome è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma attraverso la sua azienda speciale Innova Camera. Quest’anno conta oltre 400 stand, 26 scuole secondarie e 27 tra università e centri di ricerca, con 145 progetti presentati, distribuiti in tre aree tematiche: Innovazione, Creatività e Scoperta. Oltre al Gazometro, la fiera occupa anche gli spazi dell’adiacente Istituto Superiore Antincendi.
Tra le novità ci sono il primo Italian Open internazionale di RoboCup Humanoid Soccer, con squadre di robot umanoidi che giocano in totale autonomia, e AvantCraft, la mostra dedicata all’incontro tra saper fare artigiano e tecnologie avanzate.
La fiera è aperta al pubblico dalle 10 alle 19, con biglietti acquistabili esclusivamente online sul sito ufficiale makerfairerome.eu. Per Eni, al Gazometro, il centenario diventa così un racconto da attraversare in prima persona.